MigraMenti, al via al Teatro comunale di Badolato la tre giorni del lab “Sulla questione del gesto”

Si intitola “Sulla questione del gesto” il laboratorio che sarà condotto da Virgilio Sieni al Teatro comunale di Badolato, dal 7 al 9 settembre. Il workshop, inserito nel progetto “MigraMenti. SPAc – Studies on Performing and Acting”, ideato e promosso da Teatro del Carro e sostenuto da Regione Calabria e Mibact, è rivolto a danzatori, coreografi, performer, attori, registi, allievi del teatro e della danza in formazione, artisti del figurativo, musicisti, studenti di accademie e università, appassionati di arte, e conferma la collaborazione tra Teatro del Carro e la compagnia Sieni Danza Cango, già attiva per la passata annualità, che è riuscita ad attirare notevole interesse per un ambito, quello della danza, ancora poco esplorato e considerato, in cui la Calabria pare non avere ancora espresso al massimo le sue potenzialità.

La tre giorni di laboratorio che inizierà domani sarà un’esplorazione del corpo fisico nelle sue declinazioni articolari: partendo da semplici movimenti, sarà verificata la presenza della gravità e della caduta per sperimentare la risonanza e tutto quello che deriva dal concetto di trasmissione. Sarà quindi introdotta la dimensione dell’origine del gesto, dell’energia quale fonte del sentire, prima di affrontare con attenzione lo spazio tattile e ciò che concerne la vicinanza e il toccare.

Essendo il corpo un’entità che si forma dallo spazio, saranno ricercate le forme della canalizzazione e della sensibilizzazione del gesto. Il lavoro avrà degli sviluppi verso la percezione di forme altre dal corpo e la sensibilizzazione degli arti alla manipolazione all’aperto: l’aura e la capacità di percepire la lontananza, il fantasma e le forme depositate nello spazio, ma anche l’ospitalità e l’accoglienza, chiunque sia e da dovunque provenga.