Minacce e lesioni ad un ex dipendente, chiesto il processo per tre imprenditori


La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per tre imprenditori attivi nel settore della ristorazione, accusati di violenza privata, minacce e lesioni personali ai danni di un ex dipendente.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti risalgono al 3 giugno 2025 e sarebbero avvenuti all’interno di un ristorante del quartiere Lido. Le telecamere di videosorveglianza del locale avrebbero ripreso l’aggressione nei confronti dell’uomo, colpito con uno schiaffo e un pugno, con conseguente trauma facciale giudicato guaribile in circa dieci giorni.

L’ex dipendente, assistito dal proprio legale, ha successivamente presentato denuncia ai carabinieri, riferendo anche di una serie di pressioni e intimidazioni ricevute dopo l’episodio.

In particolare, secondo l’accusa, l’obiettivo delle condotte contestate sarebbe stato quello di impedirgli di proseguire un’azione civile e di presentare istanza di fallimento nei confronti dell’attività.

Nel fascicolo della Procura sono confluite anche testimonianze e riscontri documentali, oltre alle immagini delle telecamere e ad alcuni contatti telefonici ritenuti rilevanti per l’inchiesta.

Il giudice per le indagini preliminari aveva già disposto, nei mesi scorsi, il divieto di avvicinamento nei confronti della persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico per gli indagati.

L’udienza preliminare è fissata per il 5 febbraio davanti al gup del Tribunale di Catanzaro, che dovrà decidere sull’eventuale rinvio a giudizio.