Misure per il turismo calabrese: l’appello di Nisticò, già Presidente Federturismo Catanzaro

La Regione Calabria deve gran parte del suo PIL al comparto turistico. Si tratta di un settore fra i più colpiti dai danni provocati dal lockdown a seguito Covid-19. E da Soverato, località turistica per eccellenza, Gianni Nisticò già Presidente del Consorzio Calabria Turismo, già Presidente di Federturismo di Catanzaro nonché già componente la giunta nazionale di Federturismo, lancia attraverso un comunicato un appello accorato alla Santelli. Nisticò ritiene sia necessario tenere una seduta di consiglio regionale con all’ordine.d.g. Turismo, attualità e prospettive.

Nella nota Nisticò fornisce una serie di indicazioni per la discussione: promozione in TV Nazionale e legge Charter,treni e autobus, prevedere anche per singoli cittadini che dimostrano una prenotazione alberghiera uno sconto sui viaggi del 40%, favorire i collegamenti dell’aeroporto Lamezia con i centri più rappresentativi, credito Turistico per il miglioramento delle strutture ricettive che per la maggior parte sono datate e obsolete.

Nel comunicato Nisticò lancia un appello ai Sindaci per l’eliminazione della tassa di soggiorno e l’annullamento di imu e tari per 6 mesi e suggerisce di affidare al Dipartimento di Scienze Statistiche ed Economiche dell’Università Magna Grecia il rilevamento delle presenze turistiche in Calabria.

Non manca infine Giovanni Nisticò di sottolineare la necessità dell’inserimento del comprensorio di Soverato nei circuiti turisti i dei T.O. internazionali e nazionali perché oggi non è così.

Fabio Guarna – Soverato News