Nell’ambito dell’Accreditamento Vet del programma Erasmus+, tre docenti dell’Istituto Malafarina hanno preso parte dal 20 al 24 aprile ad un’importante esperienza di formazione presso l’Erasmus Centre di Siviglia, in Spagna. Protagonisti di questa mobilità sono stati Anna Maria Salerno, docente di informatica, Caterina Gatto, docente di matematica e Giuseppe Donato, docente di costruzioni.
Il corso seguito dai docenti era incentrato sull’educazione inclusiva a scuola, un tema oggi più che mai centrale nel panorama educativo europeo.
Durante le attività formative, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire e confrontarsi su diverse strategie didattiche volte a garantire l’inclusione di tutti gli studenti, valorizzando le diversità e promuovendo un ambiente di apprendimento equo e partecipativo.
Attraverso lavori di gruppo e momenti di discussione, i docenti hanno arricchito il proprio bagaglio professionale con metodologie innovative e buone pratiche condivise a livello internazionale.
Nello specifico workshops su discipline tecniche, adattate alle esigenze specifiche di ogni studente, garantiscono il raggiungimento di obiettivi minimi o differenziati attraverso l’applicazione dell’UDL (Universal Design for Learning) che prevede l’utilizzo di molteplici mezzi di rappresentazione, azione ed espressione per abbattere le barriere all’apprendimento prima ancora che si presentino.
Parimenti l’integrazione di strumenti digitali compensativi a supporto dell’apprendimento autonomo abbinata alla progettazione di Unità di Apprendimento specificamente pensate per studenti con Bisogni Educativi Speciali (disabilità, difficoltà di apprendimento, svantaggio socioeconomico) e basata su una reale analisi dei bisogni consentono la definizione del profilo di funzionamento sulla base di Piani di Apprendimento Personalizzati.
La capacità di scomporre obiettivi complessi in passaggi più semplici e immediati, la creazione di dinamiche di gruppo in cui lo studente diventa una risorsa per la classe, promuove l’integrazione sociale e il benessere psicologico di tutti i discenti.
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza è stato il confronto con colleghi provenienti da altri Paesi europei, con i quali i docenti hanno condiviso non solo il percorso formativo, ma anche momenti di vita quotidiana. Questo ha favorito la nascita di relazioni umane e professionali, oltre a uno scambio culturale estremamente stimolante.
Parallelamente alle attività didattiche, i docenti hanno avuto l’opportunità di visitare la splendida città di Siviglia, ricca di storia, arte e tradizioni.
Tra i luoghi più affascinanti spiccano la maestosa Cattedrale di Siviglia, uno dei più grandi edifici gotici al mondo, e la suggestiva Giralda, l’antico minareto diventato simbolo della città.
Di grande bellezza anche il Real Alcázar di Siviglia, un complesso di palazzi reali in stile mudéjar circondato da giardini incantevoli, e la vivace Plaza de España, celebre per la sua architettura monumentale e i suoi canali.
Un momento particolarmente coinvolgente è stata la partecipazione alla Feria de Abril, una delle feste più importanti della città. Tra colori, musica flamenca, abiti tradizionali e un’atmosfera festosa, i docenti hanno potuto immergersi pienamente nella cultura andalusa, vivendo un’esperienza autentica e indimenticabile.
Questa mobilità Erasmus rappresenta un’importante occasione di crescita professionale e personale per i docenti coinvolti, che porteranno nella loro pratica didattica quanto appreso, contribuendo a rendere la scuola sempre più inclusiva e aperta al mondo.