Abbiate pazienza, che parleremo anche di Andrea; ma ora la prendiamo più alla lontana. Gli attuali re d’Inghilterra, poi Gran Bretagna, discendono da Guglielmo detto il Bastardo, duca di Normandia, nel 1066 re d’Inghilterra.
Ai Normanni successero i Plantageneti, di cui più noto è Riccardo Cuor di Leone, re duca crociato cavaliere poeta, dopo tante avventure morto nel 1199 assediando un piccolo castello. La Guerra dei Cento anni costrinse i re inglesi a lasciare la Francia; e con essa il francese, scoprendo la lingua anglosassone. Dopo una guerra civile “Delle due rose”, regnarono i Tudor dal 1485, e qui si fanno largo le turbolenze.
Enrico VIII, divorziando da Caterina d’Aragona, diede inizio allo scisma, in seguito eresia anglicana; sposò Anna Bolena, per farla decapitare nel 1536 con l’accusa di adulterio; boh! Stessa sorte subì nel 1542 Caterina Howard.
Morto Enrico e premorto l’unico maschio, si aprì la successione. I protestanti proclamarono regina Jane Grey, “regina dei nove giorni” subito deposta da Anna Tudor e messa a morte nel 1554. La tradizione protestante ne fa (ovviamente, mutatis mutandis) una santa martire; e tutti ricorderete la canzone dei Beatles.
Salì al trono poi Elisabetta, figlia di Anna Bolena, e sorvolando sulle accuse di adulterio della madre. Portò a termine lo scisma, e temette perciò ogni minaccia cattolica. Nel 1587 fece decapitare Maria Stuarda (Mary Stuart), regina di Scozia in esilio. Poiché la storia si diverte alle spalle degli uomini e delle loro idee, morta Elisabetta nel 1603, l’unico parente ed erede era Giacomo VI re di Scozia, figlio di Maria Stuarda, che (previa una simpatica lettera di approvazione della decollazione materna) divenne così anche Giacomo I d’Inghilterra.
Per non venir meno alla tradizione di famiglia, suo figlio ed erede Carlo I morì decapitato, nel 1649, da una rivoluzione repubblicana, che poi finì nella tirannide di Oliverio Cromwell.
Tornati gli Stuart, l’Inghilterra evolvette verso l’attuale assetto costituzionale senza costituzione scritta. Questo salvò il collo dei re, salvo che Anna, pur avendo sposato Guglielmo d’Orange, e aver iniziato il passaggio dai regni d’Inghilterra e Scozia al Regno Unito (UK), non lasciò eredi.
I soli Stuart parenti erano cattolici, e per non avere sovrani “papisti”, si cercò un parente protestante nella persona di Giorgio, marchese elettore di Hannover in Germania, che nel 1714 divenne Giorgio I dell’UK.
Da questo tedesco, e dai suoi eredi che sposarono sempre principesse tedesche, e da Vittoria che sposò un tedesco, discendono gli attuali; i quali però, nel 1917, in piena guerra contro la Germania, si dichiararono Windsor. Sorvoliamo sulla follia di Giorgio III e lo snobismo del principe reggente poi Giorgio IV; e su vari pettegolezzi.
Gli Stuart cattolici, detti giacobiti, non rinunciarono, e ci fu una consistente rivolta nel 1745. Per intricate ragioni di matrimoni, rivendicarono poi il diritto al trono britannico gli Este di Modena; e altri, tra cui Elisabetta contessa d’Albany, più nota per “affettuosa amicizia” con Vittorio Alfieri, il quale sulle pretese regali dell’amica ci scherzava sopra.
Nelle ultime generazioni, l’episodio più discutibile è il breve regno di Edoardo VIII nel 1936, che abdicò per sposare una donna americana divorziata. Molti trovarono strano sembrasse scandalo, in un’Inghilterra le cui origini moderne proprio con un divorzio nascono! Si pensò a ragioni politiche e a una tendenza filotedesca di Edoardo.
Il lunghissimo regno di Elisabetta II (1952-1922) mantenne severamente il prestigio della monarchia. Più inquietanti le vicende personali di Carlo, attuale Carlo III, e della moglie Diana Spencer, separatisi nel 1992, la cui morte, nel 1997 avvenne per un incidente stradale che non convinse proprio tutti! Su altre recenti cronache, stendiamo un velo pietoso, e aspettiamo, come dice Carlo III, che la giustizia faccia il suo corso.
Ora, attenzione qui. Tutti, proprio tutti i fatti di cui sopra, condanne ed esecuzioni incluse, furono legali. Calma, non commuovetevi: legale vuol dire solo che o il parlamento o dei giudici applicarono delle leggi… e omisero delle altre. Ogni riferimento… Lo prova il processo del 1535 a san Tommaso Moro, che in tribunale stravinse, da grande avvocato qual era, però lo decapitarono lo stesso, in maniera perfettamente legale nel senso di una legge qualsiasi.
Oggi Andrea non rischia la scure, però è stato arrestato e sarà processato, e intanto lo vogliono togliere da numero otto in linea di successione… e vedremo. Attenti che l’UK non sta scritto da nessuna parte che dev’essere per forza una monarchia; anzi, nemmeno per forza United Kingdom, e non si può mai dire.
Un voto del parlamento potrebbe decretare la repubblica, anche se, immagino, non con il sanguinoso disastro del 1649. Oppure la Scozia proverebbe ancora la secessione, magari monarchica; e l’Ulster vorrebbe riunirsi con l’Irlanda.
Alla prossima.
Ulderico Nisticò