Montauro, successo per la XIII edizione de “La Notte di San Martino”: un borgo vivo tra musica, arte e tradizione


Un successo straordinario di pubblico e partecipazione ha accompagnato la XIII edizione de “La Notte di San Martino”, andata in scena sabato 8 novembre nel centro storico di Montauro, che per una sera si è trasformato in un grande palcoscenico diffuso tra luci, musica, profumi e sorrisi.

Dalle ore 18.00, la festa ha preso il via da Piazza del Popolo con i Giganti Mata e Grifone di San Costantino Calabro, che hanno guidato il pubblico in un percorso itinerante tra le vie del borgo, attraversando via Roma, Largo degli Artisti, Piazza Zanardelli, Piazza San Pantaleone e Piazza Rossi Milano, per poi lasciare spazio a una serata intensa e ininterrotta di spettacoli e suoni.

Protagonisti della parte musicale sono stati la Transalvante Orchestra, gli Organetti, le Zampogne e Andrea Bressi Cantastorie e i Giamberiani, che a rotazione hanno animato ogni piazza fino alle 21.30, regalando un’atmosfera unica e autentica.

Il pubblico ha poi invaso Piazza Santa Caterina per il concerto dei Taranta Jonica, che ha infiammato il borgo con un grande momento di festa collettiva, a fine concerto, il pubblico si è spostato nuovamento, accompagnato da un grppo di musicisti verso piazza del Popolo, la piazza dove ha avuto inizio la festa, per concluderla con il tradizionale Ballo del Ciuccio di mezzanotte.

Non solo musica e spettacolo, ma anche arte, cultura e gastronomia: oltre quaranta stand tra fiera enogastronomica e artigianale hanno offerto un percorso di sapori e tradizioni, con piatti tipici, dolci, vini locali e specialità preparate dalle attività e associazioni del territorio. Un contributo speciale è arrivato anche dalla comunità marocchina di Montauro, che ha partecipato con entusiasmo proponendo i propri dolci tradizionali, in un segno concreto di integrazione e condivisione.

Grande apprezzamento anche per la Mostra Bipersonale di pittura di Enzo Larocca e Gregorio Procopio, allestita nel suggestivo Palazzo Spadea, e per la mostra “Oltre il Visibile” di Chenza Trombetta, dedicata all’arte digitale e alla realtà aumentata, mentre presso largo degli artisti, si è svolta l’Estemporanea di Pittura, con la partecipazione di Maria Nicolò, Raffaella Polifroni, Federica Monteleone e Tonio Fortebraccio, che hanno dipinto dal vivo catturando l’anima del borgo: a fine serata, una giuria ha premiato le opere più rappresentative della manifestazione.

Non è mancata l’attenzione ai più piccoli, grazie all’Angolo Bambini in Largo Pantaleone Clericò Medico, con spettacoli di bolle, magia e animazione, che hanno portato colore e allegria nel cuore dell’evento.
La Notte di San Martino si conferma così una delle manifestazioni più sentite e partecipate della costa jonica catanzarese, capace di coniugare tradizione, arte, cultura e socialità, trasformando per un’intera serata Montauro in un laboratorio vivo.

L’organizzazione, curata dall’Associazione La Radice Sociale APS, ha ringraziato il Comune di Montauro, il Commissario Straordinario Dott. Francesco Giacobbe, l’Ufficio Tecnico Comunale, il Comandante della Polizia Locale, i Carabinieri, le associazioni del territorio, le attività commerciali, gli sponsor e tutti i cittadini che hanno contribuito alla riuscita di un’edizione davvero storica, simbolo dell’unione e dell’amore per il proprio paese.

Ha dichiarato Chenza Maria Trombetta, presidente dell’Associazione La Radice Sociale APS: «Sono state davvero tantissime le persone che hanno voluto contribuire e collaborare in ogni modo, dimostrando che Montauro è un borgo unito e vivo. Quando c’è unione si possono realizzare grandi cose, e questa manifestazione ne è stata la prova più bella. Siamo felici e orgogliosi di ciò che è stato costruito insieme: è questa la forza che ci spinge ad andare avanti. Montauro esiste, resiste e vive!»