Montepaone, atto di sabotaggio alla rete fognaria consortile: il sindaco Migliarese segnala il caso all’autorità competente


 Un grave guasto ha colpito la rete fognaria intercomunale in via delle Province, nel territorio di Montepaone, paralizzando una condotta strategica che serve anche i Comuni limitrofi di Montauro e Stalettì. L’emergenza, risolta solo dopo due giorni di intensi interventi operativi, ha portato alla luce una realtà inquietante: non si è trattato di un semplice malfunzionamento, ma di un vero e proprio atto di sabotaggio.

A seguito delle operazioni di spurgo e riparazione, i tecnici hanno rimosso dall’interno della condotta materiali del tutto estranei ai normali scarichi domestici o industriali: reti da pesca, teli da mare e vari indumenti.

La natura e le dimensioni di questi oggetti escludono categoricamente l’immissione involontaria tramite i servizi igienici delle abitazioni. L’unica spiegazione tecnica e logica è che tali materiali siano stati deliberatamente gettati in modo diretto all’interno dei tombini della rete fognaria o nei pressi degli impianti di sollevamento.

Il Sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, ha già provveduto a trasmettere una segnalazione formale e dettagliata all’Autorità, allegando i rilievi fotografici degli oggetti rinvenuti, al fine di individuare i responsabili di questo gravissimo danneggiamento ai danni della collettività.

“Siamo di fronte a condotte intollerabili che configurano veri e propri atti di sabotaggio contro un’infrastruttura pubblica essenziale” – dichiara il Sindaco Migliarese. “Oltre a causare disagi enormi ai cittadini di tre diversi Comuni, questi gesti criminali comportano un ingente dispendio di risorse pubbliche e di tempo per il ripristino della normalità. Chiediamo che venga adottata ogni più opportuna iniziativa per accertare le responsabilità e punire i colpevoli. La tutela del nostro territorio e dei beni comuni non può essere ostaggio di tali inciviltà”.

L’Amministrazione Comunale invita i cittadini a collaborare attivamente, segnalando tempestivamente alle Forze dell’Ordine qualsiasi movimento sospetto nei pressi di tombini o impianti della rete idrica e fognaria.