Il giorno dopo il passaggio della Tempesta Harry, Montepaone si risveglia con il rumore delle ruspe e il coraggio di chi vuole rialzarsi immediatamente. Le immagini del lungomare, pesantemente colpito dalla forza delle onde, hanno fatto il giro del web, ma la risposta dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere.
«Siamo già al lavoro»
Il Sindaco Mario Migliarese è intervenuto con un messaggio di determinazione e solidarietà, delineando la strategia per l’emergenza: «Dalle prime luci del mattino siamo al lavoro. La tempesta Harry ha colpito duro, ma siamo pronti a ripartire».
Il cuore dell’intervento riguarda proprio l’area costiera, simbolo turistico ed economico della cittadina, che ha subito i danni maggiori. «Il nostro lungomare porta i segni della mareggiata, ma una cosa è certa: ricostruiremo. Presto», ha assicurato il primo cittadino.
Solidarietà a cittadini e imprese
Oltre ai danni strutturali, c’è la preoccupazione per il tessuto economico locale. Il Sindaco ha voluto rassicurare direttamente chi ha visto la propria attività messa in ginocchio dal maltempo:
Stabilimenti balneari duramente colpiti dalla forza del mare.
Attività commerciali del litorale.
Famiglie che hanno subito disagi o danni materiali.
«Siamo al fianco di chi ha subito danni. Nessuno sarà lasciato solo», ha ribadito Migliarese, sottolineando come la priorità sia non abbandonare nessuno in questa fase di conta dei danni.
La macchina dei soccorsi e il ringraziamento alle istituzioni
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla comunità per la gestione dell’allerta rossa: il Sindaco ha lodato il grande senso di responsabilità dimostrato dai cittadini di Montepaone, fondamentale per evitare tragedie peggiori.
Sul fronte istituzionale, Migliarese ha evidenziato il supporto della Regione Calabria: «Un grazie all’Assessore Regionale Antonio Montuoro per il supporto e la vicinanza in queste ore frenetiche». La presenza della Regione sarà infatti determinante per l’erogazione dei fondi necessari alla messa in sicurezza e al ripristino delle aree danneggiate.
L’appello finale è un grido di speranza che unisce l’intera comunità: «Forza Montepaone! Ripartiamo più forti di prima!».
