Montepaone: ritorna il consueto appuntamento con la Biennale del Bianco e Nero


La biennale torna quest’anno con la sua costante cadenza per raccontare attraverso le immagini, il novecento montepaonese, donando a tutti, gli scatti inediti ritrovati, del fotografo Gregorio Rattà.

Già presente nelle fortunate precedenti edizioni del 2018 (Peacokmountain) e del 2022 (Muntipaùna) e nel richiestissimo volume fotografico “Montepaone – Luoghi e volti ormai lontani nel tempo”, oggi, ci regala ulteriori fotografie, ulteriori emozioni, ulteriori passaggi di tempo dove, ci poniamo dinnanzi, riflettendoci in esse.

La Montepaone degli anni ’70 – ’80 – ’90 si affida ancora una volta agli occhi di chi non la osserva quotidianamente e, forse proprio per questo motivo, riesce ad essere interpretata per quello che è, senza farsi condizionare da sterili sentimentalismi paesani, portando su pellicola la pura radiografia di un paese, di un territorio, nell’allora piena esplosione.

Ma non ci si ferma solamente agli scorci di una via, una piazza, un palazzo; si va oltre, indagando tra gli usi, il costume, la pietà popolare, la vita di tante persone, insieme accomunate.

BIENNALE DEL BIANCO E NERO 2026
“RIFLESSI”
Fotografie di Gregorio Rattà
a cura de “L’Occhio del Pavone”

Palazzo Pyrrò – Centro storico di Montepaone
Dal 2 al 14 agosto (3 chiuso) – ore 21.30-23.30.