Muore a 37 anni dopo le dimissioni dal Pronto Soccorso. Quattro medici indagati


Svolta nelle indagini sulla prematura scomparsa di Laura Berlingieri, la donna di 37 anni deceduta tragicamente nella notte tra il 29 e il 30 dicembre scorsi. La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha ufficialmente iscritto nel registro degli indagati quattro medici in servizio presso il Pronto Soccorso cittadino.

​L’ipotesi di reato su cui lavorano gli inquirenti è quella di omicidio colposo, nello specifico legato alla colpa medica.

​Il fatto: dimessa con dolore toracico

​La vicenda ha inizio negli ultimi giorni dell’anno, quando la trentasettenne si era presentata presso il presidio ospedaliero lamentando un malessere. Secondo quanto emerso finora, la donna sarebbe stata dimessa con una diagnosi di “dolore toracico non specificato”. Poche ore dopo il rientro a casa, però, la situazione è precipitata, portando al decesso che ha sconvolto la comunità locale.

​L’autopsia e gli atti di garanzia

​L’iscrizione dei medici nel registro degli indagati è giunta come atto dovuto in concomitanza con l’esame autoptico, eseguito ieri sulla salma della vittima. Tale passaggio procedurale è necessario non solo per proseguire gli accertamenti tecnici, ma anche per offrire agli stessi medici la possibilità di nominare propri consulenti e partecipare così a un atto irripetibile come l’autopsia, a tutela del loro diritto di difesa.

​I risultati dell’esame autoptico saranno determinanti per stabilire se esista un nesso di causalità tra le cure prestate (o l’eventuale omessa diagnosi) e il decesso della signora Berlingieri.