Muore “Sicarro”, funerali privati per “boss” della ‘Ndrangheta

Carmelo Lo Bianco, detto “Sicarro”, boss dell’omonima cosca vibonese il cui potere risale addirittura agli anno ’70, è deceduto oggi a 71 anni nell’ospedale di Catanzaro dove era ricoverato. Condannato a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa nell’ambito dell’operazione “Nuova Alba”, stava scontando la pena ai domiciliari quando per un malore era stato portato nel nosocomio del capoluogo dove è morto mentre si trovava nel reparto di rianimazione.

In passato aveva subito un’altra condanna per riciclaggio di denaro che si riteneva provenisse da due sequestri di persona effettuati nel Reggino a metà degli anni ‘90.

“Sicarro”, insieme con cugino che porta lo stesso nome e deceduto due anni fa, per gli inquirenti avrebbe rappresentato per quasi un trentennio il potere mafioso a Vibo Valentia.

Dati proprio i trascorsi giudiziari e lo spessore criminale di Lo Bianco, il Questore Filippo Bonfiglio ha disposto che i funerali avvengano in forma privata, consentendo la partecipazione solo ai più stretti congiunti.

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