Musica d’Oltreoceano per la Calabria: La Colonna Sonora di “Joachim and the Apocalypse” In Corsa agli Oscar® 2026


Un inatteso raggio di luce splende sulla cinematografia italiana, in particolare quella d’ispirazione calabrese: la colonna sonora del film storico “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” (titolo internazionale: “Joachim and the Apocalypse”) è entrata prepotentemente nel radar delle prestigiose anticipazioni in vista degli Academy Awards® 2026.

​La notizia, di grande risonanza, è stata diffusa in questi giorni da alcune autorevoli testate cinematografiche americane. Tra queste, spicca Film Music Reporter, il portale internazionale di riferimento per le colonne sonore e le previsioni sui premi, in particolare sugli Oscar®, che ha segnalato la candidatura della score del film.

​ Il Profeta calabrese sbarca a Hollywood
​Il film, diretto da Jordan River, rappresenta un’opera cinematografica unica nel suo genere, essendo il primo a trarre ispirazione diretta dalla complessa e affascinante interpretazione dell’Apocalisse offerta dal mistico e teologo calabrese Gioacchino da Fiore (1135-1202).

​Girato interamente in Calabria, terra natale dell’Abate florense, “Il Monaco che vinse l’Apocalisse” porta sul grande schermo una narrazione potente e visivamente suggestiva, celebrando una figura storica di immenso rilievo spirituale e intellettuale, la cui influenza si è estesa nei secoli.

​L’Attenzione Internazionale sui Compositori
L’inclusione della musica del film nelle prediction lists dei siti specializzati americani è un segnale estremamente positivo che accende i riflettori non solo sull’opera del regista Jordan River, ma anche sui compositori e la qualità artistica della colonna sonora.

​La corsa all’Oscar® è ancora lunga e tortuosa, ma questa prima, significativa menzione posiziona “Joachim and the Apocalypse” tra i titoli da tenere d’occhio per la stagione dei premi. Un successo che, qualora si concretizzasse, rappresenterebbe un importante riconoscimento per la Calabria e per un cinema che sa attingere alle proprie radici storiche per parlare al mondo.Gioacchino da Fiore