Narcotraffico: il “feudo” dei Gallace tra Guardavalle e il Sudamerica. Chiusa l’inchiesta Kleopatra


 La Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catanzaro ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini per 53 persone, coinvolte nell’operazione denominata “Kleopatra”.

Al centro del dispositivo accusatorio c’è la potente cosca Gallace di Guardavalle, indicata dagli inquirenti come il perno di un network internazionale capace di spostare imponenti carichi di cocaina dalle piantagioni del Sudamerica fino al cuore dell’Europa.

La “via della seta” della cocaina
​L’inchiesta, condotta sul campo dagli specialisti della Guardia di Finanza, ha ricostruito la complessa architettura logistica del clan. Guardavalle non era solo una base logistica, ma il vero e proprio centro decisionale di una multinazionale del crimine.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i Gallace erano riusciti a stabilire canali diretti con i cartelli fornitori in Colombia, Brasile e Guyana, garantendo un flusso costante di stupefacente verso i principali porti europei. La cocaina, una volta giunta nel Vecchio Continente, veniva smistata non solo nel mercato locale calabrese, ma anche nelle piazze di spaccio del Lazio, della Toscana e in diversi Paesi europei, consolidando il ruolo egemone della cosca nel settore del narcotraffico.

​I numeri dell’inchiesta
​Il provvedimento firmato dai magistrati della DDA rappresenta l’ultimo atto di una complessa attività di intelligence che ha incrociato intercettazioni, pedinamenti e analisi dei flussi finanziari.

Tra i punti salienti dell’indagine:
​53 indagati: Un numero che dà la misura della ramificazione dell’organizzazione.
Rotte transoceaniche: L’utilizzo di navi portacontainer per nascondere lo stupefacente.
​Il ruolo della cosca: I Gallace si confermano un’entità criminale di “serie A”, capace di dialogare alla pari con i broker internazionali.
​Prossimi passi

Con la notifica della chiusura delle indagini, gli indagati avranno ora venti giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati. Successivamente, la Procura deciderà se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio per i 53 soggetti coinvolti.

L’operazione Kleopatra conferma ancora una volta come il controllo del territorio a Guardavalle sia indissolubilmente legato a dinamiche criminali globali, dove il piccolo centro del Catanzarese diventa snodo cruciale per il traffico mondiale di cocaina.