Naturium e il mango che profuma di futuro


Da Catona a Montepaone: in vetrina l’eccellenza tropicale coltivata da Nica Scopelliti

Un frutto che parla di ricerca, passione e territorio. È il mango calabrese dell’azienda agricola di Domenica “Nica” Scopelliti, agronomo di Catona (Reggio Calabria), sbarcato in questi giorni a Montepaone grazie al progetto Naturium. Un’idea originale, che coniuga scoperta del territorio e promozione delle sue eccellenze, trasformando un prodotto tropicale in simbolo di innovazione agricola e identità locale.

Il “Mango di Catona” non è un semplice frutto: nasce da studi universitari, da sperimentazioni coraggiose e da una visione che ha saputo leggere nelle pieghe del microclima reggino un’opportunità unica. Coltivato con metodi sani e genuini, è il risultato di una filiera corta e trasparente che esalta sapore, colore e freschezza, restituendo al consumatore un prodotto naturale e straordinario.

Naturium, progetto culturale che da anni unisce divulgazione e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, ha scelto di ospitare nel punto vendita di Montepaone questa novità assoluta. Un gesto che conferma la sua vocazione a essere vetrina privilegiata per i prodotti che raccontano nuove storie di Calabria.

“Portare il mango calabrese a Montepaone significa dare spazio a chi crede davvero nell’agricoltura come leva di sviluppo – commenta Giovanni Sgrò, fondatore di Naturium –. Il lavoro di persone come Nica Scopelliti rappresenta un esempio luminoso di come studio, competenza e amore per il territorio possano generare frutti, in tutti i sensi, di straordinaria qualità. A loro va il nostro plauso, e insieme l’impegno a continuare a promuovere queste eccellenze”. “Dietro ogni frutto di qualità c’è un progetto di vita: il prezzo giusto lo difende e lo rende possibile” le conclusioni di Naturium.

Dal cuore della piana di Catona agli scaffali di Montepaone, il mango calabrese è oggi il simbolo di una Calabria che sa innovare senza tradire le sue radici.