‘Ndrangheta, confiscati beni per oltre 350 mila euro a Vincenzo Torcasio “u niuru”

Destinatario della misura ablativa è Vincenzo Torcasio, alias “u niuru”, soggetto gravitante, secondo gli investigatori, da molti anni nel contesto delle cosche di ‘ndrangheta, dapprima “Cerra-Torcasio-Gualtieri”, e poi “Giampà”, condannato nell’ambio del p.p. c.d. Perseo.

La confisca decretata dal Tribunale di Catanzaro rappresenta l’epilogo di articolate indagini di polizia economico-finanziaria, svolte dalle Fiamme Gialle lametine, finalizzate all’individuazione e al recupero dei patrimoni illeciti accumulati dai soggetti indiziati di appartenenza alla criminalità mafiosa, grazie ai proventi delle attività criminali compiute negli anni.

La peculiarità delle indagini svolte è stata quella di ricondurre gli immobili oggetto della confisca nella disponibilità del proposto, sebbene l’intestazione formale degli stessi beni risultava in capo a un prestanome.

I mirati accertamenti patrimoniali e reddituali, svolti per un vasto arco temporale, hanno evidenziato che i beni confiscati a Vincenzo Torcasio risultano di valore sproporzionato rispetto agli esigui redditi dichiarati e alla capacità economica lecita del suo nucleo familiare e la loro acquisizione risulta, dunque, ingiustificata. Le attività di indagine hanno consentito di conseguire un solido quadro indiziario alla luce del quale, nel 2019, è stato eseguito il sequestro e, nei giorni scorsi, il provvedimento di confisca del patrimonio del proposto, il cui valore è stato stimato in 350mila euro.