’Ndrangheta, estorsioni e illecita concorrenza nel settore food & beverage: tre arresti


Nuovo colpo alla ‘ndrangheta con l’operazione eseguita all’alba della Guardia di Finanza di Crotone che ha dato dando attuazione a un’ordinanza del GIP di Catanzaro su richiesta della DDA. Tre persone, ritenute appartenenti o collegate ad un sodalizio ndranghetista, sono state arrestate con accuse che vanno dall’associazione mafiosa all’estorsione, fino all’illecita concorrenza.

Nel blitz sono stati impiegati oltre 30 militari, supportati da unità cinofile, ed è scattato anche un maxi sequestro preventivo di beni per oltre un milione di euro. Colpite società, ditte individuali, immobili, conti bancari, auto e moto riconducibili – direttamente o tramite prestanome – agli indagati.

Secondo gli investigatori, l’organizzazione criminale aveva costruito una fitta rete di interessi economici nel settore del food & beverage, in particolare in noti locali del lungomare crotonese, utilizzando società schermo e prestanome per eludere le norme sulla prevenzione patrimoniale.

Le condotte contestate, aggravate dal metodo mafioso, riguarderebbero comportamenti intimidatori finalizzati a consolidare un vero e proprio oligopolio commerciale.