‘Ndrangheta – Klaus Davi: “Figlio del boss crea gruppo Facebook contro divise”

“In Italia capita anche questo. E non è il primo episodio. Ovvero che il pupillo di una delle più potenti famiglie della ‘Ndrangheta calabrese, già noto alla forze dell’ordine per precedenti legati a estorsione e già sorvegliato, dia vita a un gruppo su Fb, che prende di mira le divise”. Lo denuncia in una nota il massmediologo Klaus Davi, facendo riferimento al gruppo Fb dal titolo ‘Al di sopra della Legge – Intoccabili autorizzati a delinquere’ (https://www.facebook.com/groups/172837386515954/?fref=ts), “un gruppo aperto e quindi pubblico, visibile a tutti, che ha come scopo: enfatizzare casi di cronaca nera che vedono come presunti responsabili membri delle forze dell’ordine e deridere lo Stato, la Chiesa Cattolica e associazioni antimafia”. “I post sono di diversa natura – spiega DAVI – Si va dal mero insulto: ‘Carabinieri siete peggio dei cani’, alle locandine provocatorie con frasi accompagnate da immagini della fiction Il Capo dei Capi: ‘Bisogna essere all’altezza delle parole che si pronunciano altrimenti è meglio non fiatare. Firmato Cosa Nostra’, o ancora: ‘Non è vero che sono del tutto inutile. Posso essere usato come cattivo esempio’. E ancora, in un post un membro saluta con: ‘Buongiorno mafiosi’ e un altro gli risponde riferendosi allo scrivente e chiamandolo ‘Capo Clan’. E anche: ‘Magistrati e giornalisti siete voi i terroristi’. Non mancano le frasi in dialetto calabrese, rivela Davi, come”Siti unu chiu’ n’famuni i nauttru (siete uno più infame dell’altro)”. “Oppure – dice – si clonano manifesti affissi dalla camorra in alcuni quartieri di Napoli, ‘Carabinieri infami assassini’, in occasione della morte di un ragazzo pregiudicato. Inevitabili le perle di saggezza mafiosa: ‘Da piccoli ci hanno insegnato che infamare è un grave reato’ e ancora: ‘Non criticare chi sta in carcere le cose brutte possono capitare anche a te’. Si sprecano gli attacchi ‘ironici’: spicca una foto di due carabinieri romani a bordo di una cart elettrica dal titolo ‘I Flinstones’, oppure di due poliziotti sull’autostrada, muniti di autovelox, con un claim che recita: ‘disponibili anche per filmini matrimoni, battesimi, cresime e comunioni’”.

”Sono stato aggiunto dagli stessi amministratori del gruppo – dichiara Klaus Davi – e ho scritto loro diversi post per cercare di dissuaderli dall’attaccare le forze dell’ordine. Interventi che hanno sempre pubblicato”. In una delle note di Davi si legge: ”State sbagliando, bisogna portare rispetto alle forze dell’ordine, Se con questo gruppo intendente alimentare la diceria che sono corrotte sbagliate. Leggete Pier Paolo Pasolini e cosa scriveva sui ragazzi che servivano e si sacrificano per lo Stato. Portate rispetto”. ”Non è il primo episodio” – racconta Klaus Davi – ”Questa estate Giovanni Tegano, incensurato nipote dell’omonimo sanguinario boss condannato all’ergastolo, aveva postato sul suo profilo attacchi contro polizia e collaboratori di giustizia https://www.youtube.com/watch?v=wNb6z1dHd44 . Ma il Tegano si rifiutò di incontrarmi anche se poi cancellò i post”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.