Nessuna notizia della Trasversale

 L’8 giugno 2022, quasi metà dell’anno, non sappiamo niente del 50mo dei Bronzi. Dite voi, ma che c’entra con la Trasversale? C’entra, perché nemmeno di quella sappiamo niente, né versante Ionio né versante Tirreno.

 Non sappiamo, e non vediamo. Se percorrete il tratto Laganosa-Gagliato, non incontrate un ingegnere, un geometra, un operaio. E se i lavori non iniziano a giugno, se ne parla nel 2023. Se ne parla, non voglio dire che si fa: parole, e plumas y palabras el viento las lleva. Nel 2023 apprenderemo che tutto è rinviato al 2024, 2025 eccetera.

 Per ora, non ci sono manco le parole. Tace l’ANAS; tace lo Stato; tace la Regione; tacciono i politicanti locali (esempio, Vono e Viscomi, e Alecci); tacciono i sindaci; tacciono tutti, tranne quel che rimane, in piedi tra le rovine, del Comitato.

 A proposito, dicono ci sia un commissario, ma è opportuno, a tale proposito, rivolgersi a Chi l’ha visto. Un commissario che non dà segni di vita è solo un burocrate in più, quindi un ostacolo e non una facilitazione; ed è anche una spesa.

 Ora, amici, sapete che voce corre? Che le ditte non sono disponibili agli appalti a causa degli aumenti dei prezzi eccetera, per la guerra.

 Ebbene, e se è vero, ciò non è una giustificazione per ANAS e politicanti, ma, al contrario, ne aggrava le colpe per aver perso anni di tempo, per essere stati a pensarsela, per non aver calcolato che tutto può capitare, da un terremoto a una guerra. Non hanno provveduto!

 Accuso dunque Stato, ANAS, Regione e politicanti vari. E non tentate di blandirmi con belle e cortesi parole, perché sono adirato assai!

Ulderico Nisticò