No vax muore per Covid a 39 anni, stroncata da un infarto dopo 8 giorni di febbre

Il contagio, la febbre, la tosse e poi la morte. Tutto in meno di 8 giorni. Ilenia Turrin, 39enne di Pren di Feltre, è morta nella sua casa la sera della vigilia dell’Epifania, senza che nessuno la sottoponesse mai nemmeno ad un tampone di verifica covid, nonostante fosse il contatto di un positivo. Il virus l’ha colpita in modo estremo senza lasciarle scampo.

La giovane, che non era vaccinata, aveva capito bene quello che stava accadendo e aveva chiamato più volte i numeri dedicati della Ulss. Purtroppo però, nonostante avesse chiaramente spiegato quale fosse la sua situazione, sarebbe riuscita solo ad avere le indicazioni per andare a fare il test a Belluno: un’impresa impossibile nelle sue condizioni.

Il giorno dopo la sua morte le squadre dell’Ulss sono arrivate nella casa in cui viveva col marito: l’uomo è stato ricoverato ed è stata data assistenza anche agli altri famigliari contagiati.

«Vogliamo solo che si faccia chiarezza – hanno scritto i genitori della ragazza, dopo la tragedia, in una mail all’Ulss – affinché quello che stiamo passando noi, non tocchi mai più ad altri».

Non c’è nessuna polemica o accusa: vogliono solo comprendere cosa non abbia funzionato nel sistema delle Usca e delle cure domiciliari. Perché oggi diranno addio a quella figlia che avevano visto a Natale e che hanno sentito per l’ultima volta giovedì sera. E non capiscono come sia potuto accadere.