Noi Moderati: «Cinghiali e agricoltura, a Chiaravalle non bastano i divieti: servono soluzioni»


Prima di limitare fortemente l’utilizzo dei dissuasori acustici, riteniamo doveroso porre una domanda all’Amministrazione comunale: che cosa è stato fatto, in questi anni, per tutelare concretamente gli agricoltori di Chiaravalle Centrale dai danni provocati dai cinghiali?

L’ordinanza del 1° settembre 2026 vieta l’utilizzo dei cosiddetti “cannoni a gas” dalle 20:00 alle 07:00 e ne consente l’uso nelle ore diurne solo a determinate condizioni, tra cui una distanza di almeno 200 metri dalle abitazioni.

Non contestiamo la necessità di tutelare la quiete pubblica e il diritto dei cittadini al riposo. Ma non possiamo ignorare le difficoltà di quei pochi agricoltori che ancora oggi continuano, con sacrificio, a coltivare i nostri terreni.

I cinghiali distruggono colture, danneggiano i terreni e possono compromettere in poche ore il lavoro e gli investimenti di un’intera stagione. Per questo chiediamo: quali alternative concrete vengono offerte agli agricoltori per proteggere le proprie coltivazioni proprio nelle ore in cui i cinghiali possono essere maggiormente attivi?

Quali iniziative sono state avviate con gli enti competenti? Sono stati valutati sistemi alternativi di prevenzione, contributi, recinzioni o altre forme di sostegno?

Gli agricoltori sono sempre meno. E se a chi continua a coltivare chiediamo sacrifici sempre maggiori senza garantire strumenti adeguati per difendere il proprio lavoro, il rischio è quello di accelerare ulteriormente l’abbandono delle nostre campagne.

Questo avrebbe conseguenze non soltanto economiche, ma anche ambientali e sociali per tutto il territorio.

Riteniamo quindi necessario un confronto diretto con gli agricoltori e con gli enti competenti, per individuare un equilibrio tra tutela della quiete pubblica e salvaguardia dell’agricoltura locale.

Noi Moderati Chiaravalle Centrale non chiede di scegliere tra cittadini e agricoltori. Chiede di tutelare entrambi.

Per questo chiediamo al Sindaco un confronto pubblico e concreto sul problema dei cinghiali e sul futuro dell’agricoltura locale.

Non servono soltanto divieti. Servono soluzioni.

E soprattutto serve una risposta a una domanda semplice:

«Quale futuro intendete garantire a chi, nonostante tutto, continua ancora oggi a coltivare la nostra terra?»

Vincenzo Fabiano
Coordinatore cittadino
Noi Moderati – Chiaravalle Centrale