Non hanno completato il ciclo vaccinale, sei medici dell’Asp di Catanzaro sospesi

Se da un lato si prorogano fino al 31 marzo i contratti in scadenza oggi legati al personale sanitario reclutato per l’emergenza pandemia, dall’altro l’Asp di Catanzaro è costretta a sospendere 6 propri dipendenti che non hanno ottemperato all’obbligo vaccinale.

Nello specifico ai medici e personale sanitario viene contestato il mancato richiamo vaccinale, dando come termine per mettersi in regola il 15 giugno.

Il personale coinvolto che dal 1 gennaio non presterà servizio riguardava il servizio 118, anestesia e rianimazione dell’ospedale di Lamezia Terme, postazione di continuità assistenziale nel distretto di Soverato e di Catanzaro.