Non si ferma all’alt dei carabinieri, scatta il nuovo reato di “fuga pericolosa”


Le nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica prevedono sanzioni più severe per chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine mettendo a rischio l’incolumità pubblica. È proprio in questo contesto che si inserisce l’episodio avvenuto a Reggio Calabria, tra i primi casi registrati dopo l’entrata in vigore del decreto.

Durante un servizio di controllo del territorio, i militari della Sezione Radiomobile hanno intimato l’alt a un giovane in motocicletta. Il conducente ha però ignorato l’ordine, e si è dato alla fuga. Ne è conseguito un inseguimento per le vie del centro. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha effettuato manovre pericolose, zigzagando tra auto e motoveicoli presenti sulla carreggiata.

Grazie alla prontezza e alla professionalità dei Carabinieri, il giovane è stato seguito mantenendo le condizioni di sicurezza per gli altri utenti della strada. L’inseguimento si è concluso poco dopo, con il fermo e l’arresto del fuggitivo. Dai successivi controlli è emerso che guidava con patente sospesa e con un veicolo privo di assicurazione.