Nota del Gruppo Pd di Chiaravalle

Sulle affermazioni del Sindaco in risposta al documento politico di importante contenuto trasmesso dal Pd, non ci soffermiamo proprio, volendo tenere alto il livello del dibattito politico. Reputiamo, infatti, che un sindaco eletto avrebbe dovuto dare risposte improntate sul merito delle questioni poste dai consiglieri di minoranza rappresentanti del popolo e non utilizzare sfottò che sembrano usciti dal bar sport. Giusto un appunto riguardante le ultime elezioni comunali.

Dati alla mano, i risultati ottenuti dal Partito democratico e quelli ottenuti dal Consigliere Neri parlano chiaro. Forse, più che essere il gruppo Pd a non aver accettato la sconfitta, sembrerebbe essere la maggioranza a non mandare giù di non poter governare in modo dittatoriale perché non eletta attraverso un plebiscito. Per tale motivo le regole democratiche impongono il confronto con la maggioranza della cittadini che non li ha votati. Se dopo un anno e mezzo di gestione Donato la situazione di Chiaravalle Centrale è ancora quella lasciata dalle passate amministrazioni, come dichiarato dall’assessore Foti, la maggioranza dovrebbe farsi qualche domanda e arrivare alla conclusione che gestire la cosa pubblica è altra cosa rispetto a ciò che oggi si sta facendo.

Quando arriveremo a discutere delle responsabilità, nel bene e nel male, dell’attuale amministrazione? Tra un decennio? Noi del PD potremmo proporre al Governo di allungare il mandato elettorale del Comune di Chiaravalle Centrale a 20 anni, se questo è il tempo che serve a Foti per cambiare qualche lampadina nel centro storico, tappare qualche buca e incidere sulla cosa pubblica.

Per quanto riguarda il confronto pubblico, accettiamo volentieri la sfida lanciataci. Non possiamo che ritenerci soddisfatti. Finalmente Foti si trova sulla stessa lunghezza d’onda del gruppo Pd e non solo, di tutta la minoranza. Finalmente dopo un anno e mezzo di continue richieste di confronto pubblico la maggioranza è pronta. Accettiamo la sfida lanciata dall’assessore Foti e ci permettiamo di scegliere come location il luogo pubblico per eccellenza, il Consiglio Comunale. Luogo aperto a tutti e deputato al confronto democratico. A maggior ragione, alla luce della determina n° 87 del 20/10/2017, e relativo impegno di spesa, che affida all’emittente televisiva TeleJonio, il servizio di comunicazione istituzionale del comune e la ripresa integrale con trasmissione dei consigli comunali.

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