Nota del Presidente del Consorzio di Metanizzazione delle Preserre

pitaroVoglio intervenire, nella mia qualità di Presidente del Consorzio di Metanizzazione, sulla vicenda riguardante la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, vicenda sparita completamente dall’orizzonte del dibattito politico e dai programmi dell’ASP di Catanzaro e caduta vergognosamente nel silenzio più totale.
Passano gli anni, mutano le giunte regionali e i loro presidenti, cambiano i direttori generali delle ASP, ma il destino della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale rimane purtroppo eternamente immutabile: stasi assoluta e silenzio totale.
Ci saremmo aspettati che il Presidente della Giunta Regionale e il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, ormai insediatisi da un paio d’anni, avessero comunicato alle istituzioni locali un ruolino di marcia relativo ai lavori da realizzare e, soprattutto, all’idea concreta (e non astratta) con cui riempire la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.
Niente di tutto ciò è purtroppo avvenuto. La Casa della Salute di Chiaravalle Centrale evidentemente è ritenuta un problema di secondo ordine la cui risoluzione è stata affidata a qualche burocrate dell’ASP e a qualche medico che utilizza i fondi pubblici per qualche viaggio di studio nel Nord Italia al fine di tentare di importare a Chiaravalle Centrale modelli estranei al contesto calabrese.
Ancora una volta i cittadini del comprensorio di Chiaravalle Centrale vengono discriminati, essendo allo stato attuale l’offerta sanitaria assolutamente da terzo mondo e al di sotto dei livelli minimi essenziali.
Ci saremmo aspettati un’inversione di tendenza rispetto al tanto criticato modello Scopelliti, ma di tutto ciò ad oggi non vi è traccia alcuna se non delle sfilate e delle passerelle elettorali da parte di qualche deputato accompagnato da un Consigliere Regionale.
Chiediamo, pertanto, che almeno il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro esca dal torpore nel quale sembra caduto e senza indugio convochi gli amministratori e i sindaci e le istituzioni del comprensorio di Chiaravalle Centrale per indicare loro ufficialmente lo stato dell’arte dell’opera e le soluzioni eventuali che intende adottare per sbloccare l’immobilismo in cui è caduta la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

Avv. Giuseppe Pitaro

 

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