Nota dell’Osservatorio FBS sull’ospedale di Soverato

ospedale_di_SoveratoL’ospedale di Soverato andrebbe potenziato e non ridimensonato così come si evince dal decreto emesso dal commissario al Piano di rientro, Massimo Scura. Rimaniamo attoniti dalle scelte ragionieristiche e prive di alcun appiglio nella realtà concreta dei calabresi assunte dal commissario. Se da un lato capiamo l’esigenza di razionalizzare i costi della sanità calabrese, dall’altro lanciamo un forte allarme su metodo e merito delle decisioni prese dall’ufficio del commissario, in particolare per ciò che riguarda l’ospedale di Soverato.
Un declassamento e una spoliazione dell’ospedale, infatti, in termini pratici vogliono dire soltanto esporre a maggiori rischi la popolazione: non solo quella di Soverato ma di un comprensorio ben più vasto, che va da Locri a Catanzaro e dall’entroterra fino a Serra San Bruno. L’utenza che fa capo a questa struttura è molto ampia e copre più province, ecco perchè sentiamo nostro dovere di cittadini e di associazione impegnata da 25 anni sul terreno della legalità e del contrasto a ogni forma di vessazione criminale di chiamare a raccolta la società civile e le istituzioni del territorio, affinché – insieme a noi – facciano sentire forte la propria voce di indignazione e di protesta. Quel decreto deve essere immediatamente sospeso e ritirato. La riorganizzazione della rete ospedaliera dovrebbe essere la risultante dei tagli di sprechi e inefficienze e di un confronto aperto con la Regione le istituzioni locali, gli operatori sanitari e le forze sociali e non espressione di una visione burocratica e ragionieristica della quale il sistema sanitario calabrese sta pagando un prezzo salato. Gli ospedali vanno resi più sicuri e qualificati. sarebbe colpevolmente dolosa una scelta che promuove il depauperamento e maggiori inefficienze nella erogazione dei servizi ospedalieri e territoriali.

Carlo Mellea
presidente Osservatorio “Falcone-Borsellino”

 

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