Nota di “Montepaone col Sole”

Ci eravamo ripromessi di non replicare e di lasciare al giudizio della gente la valutazione dell’operato di questa amministrazione.
Ma il bilancio trionfalistico apparso sui social in occasione del raggiungimento del traguardo di metà consigliatura, impone qualche pacata riflessione.

Sono ormai trascorsi due anni e mezzo dal plebiscitario successo elettorale e le uniche cose che sono state portate a compimento, SONO LE TANTE OPERE RICEVUTE SU UN PIATTO D’ARGENTO DALLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI.
1) I DUE TRONCONI DI LUNGOMARE FINANZIATI PER OLTRE 1.500.000 EURO;
2) LA NUOVA SCUOLA ELEMENTARE
FINANZIATA CON 950.000 EURO;
3) I LAVORI DELLA CHIESA ADDOLORATA
FINANZIATA CON 120.000 EURO;
4) L’ECO MUSEO DELLA PESCA
FINANZIATO PER 250.000 EURO;
5) IL CENTRO PER GLI ANZIANI
FINANZIATO PER 150.000 EURO.
SOLO PER CITARE I PIÙ RILEVANTI E QUELLI PER I QUALI GLI UNICI MERITI ASCRIVIBILI A QUESTA AMMINISTRAZIONE SONO STATI LA SCELTA NEPOTISTICA DEI VARI DIRETTORI DEI LAVORI E LE DISCUTIBILI GARE D’APPALTO!
A PARTE LA NOSTRA PERSONALE SODDISFAZIONE PER AVER DATO NECESSARIA ESECUZIONE AD OPERE E PROGRAMMAZIONI DELLE NOSTRE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI, NON CI SEMBRA CHE L’OPERATO DEL SINDACO E DELLA SUA GIUNTA MERITI UN APPREZZAMENTO PARTICOLARE A MENO CHE NON SI SPACCI PER MIRABOLANTE UNA NATURALE PROSECUZIONE DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA GIÀ INTRAPRESA DAI PRECEDENTI GOVERNI CITTADINI.
NESSUNA NUOVA OPERA DI RILEVANZA STRATEGICA PER LO SVILUPPO DEL NOSTRO COMUNE È STATA PROGRAMMATA O REALIZZATA NE’ SONO AFFLUITI NELLE CASSE COMUNALI FINANZIAMENTI REGIONALI O STATALI CHE LASCIANO INTRAVEDERNE UNA RAPIDA REALIZZAZIONE.
SUL PIANO DELLE OPERE PUBBLICHE, QUINDI,ALTRO CHE OBIETTIVI RAGGIUNTI, SI REGISTRA UN IMMOBILISMO IMBARAZZANTE CHE HA RESPONSABILITÀ POLITICHE PRECISE.
UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE DI FATTO È UN MONOCOLORE TARGATO PD CHE NON RIESCE AD ATTRARRE RISORSE POTENDO CONTARE SU AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI, REGIONALI E STATALI DELLO STESSO COLORE, NON È UN VANTO MA UNA VERGOGNA INACCETTABILE DOPO DUE ANNI E MEZZO!

La metanizzazione, data scioccamente per realizzata a qualche mese dall’insediamento, è un obiettivo raggiunto?
La caserma dei vigili del fuoco, oggetto di una discutibile variante al piano regolatore, è un obiettivo raggiunto?
L’ammodernamento della rete fognaria comunale inserita nei piani pluriennali delle opere pubbliche è un obiettivo raggiunto?
Non ci sembra proprio, purtroppo!

Gli unici certi ed inconfutabili obbiettivi raggiunti sono:
1) UN AUMENTO SMISURATO SULLE TASSE
CHE NON SI ERA MAI REGISTRATO IN NESSUNA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE;
2) UN RICORSO ALL’INDEBITAMENTO CON LA BANCA CHE SFIORA I 2.000.000 DI EURO E CHE METTONO A RISCHIO LA STESSA SOPRAVVIVENZA DEL COMUNE;
3) LA BOCCIATURA DEL BILANCIO DELL’ENTE DA PARTE DEL TAR CALABRIA.
COSA MAI ACCADUTA PRIMA NELLA STORIA DI MONTEPAONE;
4) UN CONFLITTO D’INTERESSI GRANDE QUANTO UNA CASA ED AUMENTATO DALLE DELEGHE TRATTENUTE DAL SINDACO DOPO L’ALLONTANAMENTO/DIMISSIONI DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI ED ALL’URBANISTICA DA QUALCHE GIORNO REINTEGRATO NELLA PIENEZZA DEL SUO RUOLO E DELLE SUE FUNZIONI NONOSTANTE IL MAL DI PANCIA DI QUALCHE COLLEGA DI GIUNTA CHE AVREBBE PREFERITO SI CHIARISSE DEFINITIVAMENTE LA PENDENZA GIUDIZIARIA;
5) UNA GESTIONE FAMIGLIARE DEGLI INCARICHI ELARGITI IN MOLTI CASI A PARENTI ED AMICI, IN BARBA ALLE PIÙ ELEMENTARI REGOLE DELL’IMPARZIALITÀ E DELLA TRASPARENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA;
6) IL PATRIMONIO STORICO DEL NOSTRO COMUNE CEDUTO ALLA GESTIONE ED ALLA FRUIZIONE ESCLUSIVA DI ASSOCIAZIONI COMPIACENTI, ATTRAVERSO LA PREDISPOSIZIONE DI BANDI CHE SEMBRANO PRECONFEZIONATI SU MISURA;
7) IL VILIPENDIO DEL TERRITORIO COMUNALE ATTRAVERSO I PERMESSI DI COSTRUIRE RILASCIATI SU STANDARD DI PIANO REGOLATORE IN SPREGIO AD OGNI PREVISIONE E LEGISLAZIONE URBANISTICA;
😎 LA MANCANZA ASSOLUTA DI UNO STRACCIO DI PROGRAMMAZIONE DI MANIFESTAZIONI ESTIVE DEMANDATA ALLE INIZIATIVE DI GIOVANI VOLENTEROSI ED ASSOCIAZIONI;
9) UN APPIATTIMENTO DEL DIBATTITO POLITICO-CULTURALE CAPACE DI PORTARE IL NOSTRO COMUNE IN POSIZIONI E RUOLI DI ASSOLUTA RETROGUARDIA NELLO SCENARIO PROVINCIALE E REGIONALE;
10) LA MANCANZA ASSOLUTA DI UNA VISIONE PROSPETTICA DEL RUOLO DI MONTEPAONE NELL’OTTICA DI UNA EVOLUZIONE NORMATIVA DEGLI ENTI LOCALI CHE DIA PIÙ AMPIO RESPIRO ALLE SCELTE STRATEGICHE DA INTRAPRENDERE.
Questi sono 10 sicuri obbiettivi centrati dall’amministrazione Migliarese e dal cerchio magico che ne orienta e ne determina le scelte.

Unitamente ad una continua ed imbarazzante perdita di credibilità agli occhi di tanti che lo avevano convintamente votato e che adesso si proclamano pentiti dinanzi all’indecoroso spettacolo di un Sindaco incapace di dare ogni minima risposta e che sempre più spesso si trincera dietro la fatidica frase :” parlate con Ficchì”.
Caro Sindaco, dia una svolta alla sua azione amministrativa in questo nuovo anno, si liberi definitivamente di lacci e lacciuoli che le hanno procurato solo danni ed hanno messo in ridicolo la sua personale immagine, per colpa della loro boria e supponenza e soprattutto per la loro incompetenza assoluta nello svolgimento dei propri compiti istituzionali.
Pretenda e vigili su un cambio di marcia radicale, Montepaone con questo andazzo riparte ed accelera solo verso il baratro purtroppo.

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