“Notizie di seconda mano”, nota del Sindaco di Gagliato

Nell’articolo “Gagliato, Crotone in A, Tropea e altre note”, pubblicato su Soveratoweb a firma U.Nisticò in data 25 luglio, viene chiamato in causa Gagliato.

Questa nota, a firma del Sindaco che rappresenta l’espressione di Gagliato in comune e del compianto Domenico Aspro, che in varie occasioni è stato giustamente riconosciuto quale strenuo, attento e coerente promotore delle esigenze della comunità (proprio in seno al Comitato ) anche dall’attuale Presidente Onorario, Ulderico Nisticò, intende correggere il nostro interlocutore che ha scritto sulla base di notizie di seconda mano o mal riferitegli, facendo al contempo chiarezza nel dibattito pubblico.

L’accostamento che Nisticò fa di Gagliato, o anche di alcune persone, ai vari Soriero, Tassone e Censore è una forzatura priva di fondamento così come l’espressione “Gagliato famosa metropoli”.
Anche se Gagliato non è una metropoli, è uno splendido paese di cui si parla a livello internazionale in vari convegni, e sicuramente il Prof. Nisticò non ha bene in mente la situazione reale del piccolo paese.

Quando lo stesso afferma “sento tossire e mi chiedo quale essere vivente stia emettendo tale suono”, ci tengo a sottolineare che in questa amministrazione non sta tossendo nessuno, anzi c’è il massimo impegno di tutti a operare in modo positivo e efficace.

L’attuale amministrazione intende chiarire quindi che nei 14 mesi trascorsi dall’insediamento ha ripreso in mano la questione della Trasversale ritirando deleghe nefaste a terzi, deleghe che di fatto avevano estromesso dal progetto la cittadinanza gagliatese.

L’attuale amministrazione ha lo scopo di rendere conto in primo luogo e direttamente alla sua cittadinanza, interfacciandosi conseguentemente ed esclusivamente con gli enti preposti.

Dall’insediamento, l’amministrazione, sentita la cittadinanza, ha rigettato la prima proposta dell’ANAS presentando una controproposta. In questa fase, la seconda proposta dell’ANAS viene valutata costruttivamente dall’amministrazione che tuttavia continuerà ad anteporre in modo imprescindibile la volontà della sua cittadinanza di fronte a qualsiasi progetto o interesse.