Nubifragi in Calabria, diversi danni nel reggino

L’ondata di maltempo che dalla scorsa notte sta imperversando su diverse località calabresi ha creato danni soprattutto in provincia di Reggio Calabria. In particolare, forti piogge si sono abbattute sulla frazione Salice di Reggio Calabria, su Scilla e su Villa San Giovanni.

Una frana ha interessato il territorio di Salice, area collinare tra Catona ed Arghillà, nella periferia nord di Reggiodove sono state danneggiate alcune auto, e nei pressi del lungomare di Scilla. Per quanto riguarda la frana di località Salice sono state interessate anche alcune strade minori, invase dai detriti. La frana, originatasi dal distacco di un costone su un terreno privato, ha riversato lungo la via Cimitero, tra Salice ed Arghillà, un ingente quantitativo di terra, pietre e detriti.

Altri disagi si sono verificati nel centro di Catona, dove un albero, ubicato all’interno di una proprietà privata, è caduto danneggiando l’impianto di illuminazione pubblica, e nel centro storico della Città dove l’acqua ha danneggiato la scalinata di via Fiume. Stando ai primi rilievi non sono stati riscontrati danni alle abitazioni private, seppur alcuni lievi disagi sono stati causati dal diffondersi dei detriti nei cortili e nei giardini adiacenti la via Cimitero.

Sul luogo dell’evento franoso si e’ recato questa mattina il sindaco Giuseppe Falcomata’ che, accompagnato dai tecnici comunali, ha verificato di persona lo stato dei danni causati dalla frana, seguendo personalmente le prime operazioni di bonifica delle strade ingombre di fango. I lavori di sgombero, avviati nell’immediato gia’ all’alba di oggi, continueranno per tutta la giornata di oggi e per i giorni a seguire. La situazione rimane comunque sotto stretto monitoraggio delle autorita’. Immediatamente convocato per lunedi’ mattina un tavolo tecnico presso il settore Lavori Pubblici.

A Scilla, come già avvenuto in passato, è stato il vallone Livorno a invadere l’abitato con fango e detriti, via al lungomare della cittadina. Anche il torrente Oliveto ha creato danni, trascinando terra e fango.

Le operazioni di ripristino sono state avviate dai Comuni, in accordo con la Protezione civile, intervenuta sul posto, mentre il responsabile Carlo Tansi è in contatto diretto con i sindaci di Reggio Calabria e Villa San Giovanni e con il commissario di Scilla. Numerose le richieste di intervento e di ausilio che sono giunte a Protezione civile, vigili del fuoco e carabinieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.