Nuovo Ciclone in arrivo in Calabria. Rischio idrogeologico altissimo


Previste piogge torrenziali e raffiche di vento fino a 130 km/h. Massima attenzione tra lunedì pomeriggio e martedì mattina per terreni già saturi e pericolo frane.

​CATANZARO – Non c’è tregua per il Sud Italia. Un nuovo, profondo vortice ciclonico è in fase di formazione sul Mediterraneo e si appresta ad attraversare l’Adriatico, puntando dritto verso la Calabria.

Le previsioni delineano uno scenario di forte criticità per l’intera regione, che si prepara ad affrontare una nuova ondata di maltempo estremo a poche ore dagli ultimi eventi atmosferici.

​Il picco dell’emergenza
​Secondo i modelli meteorologici, la fase più acuta della tempesta colpirà tra il pomeriggio di lunedì e la mattinata di martedì. Sotto osservazione speciale sono le aree tirreniche e le zone interne, dove sono previsti accumuli di pioggia impressionanti: si attendono picchi superiori ai 120 mm in meno di 24 ore.

​Tuttavia, il maltempo non risparmierà il versante orientale. Anche le aree joniche, con particolare riferimento al Catanzarese e al Reggino, saranno interessate da precipitazioni di forte intensità, aggravando una situazione già precaria.

​Territorio fragile: allarme dissesto
​Ciò che preoccupa maggiormente le autorità e gli esperti è la tenuta del suolo. Il rischio di dissesto idrogeologico è considerato altissimo: i terreni, già completamente saturi a causa delle piogge incessanti degli ultimi giorni, non sono più in grado di assorbire ulteriori apporti idrici. Si temono, dunque, nuovi smottamenti, frane e allagamenti in zone già duramente provate.

​Venti di tempesta: raffiche oltre i 120 km/h
​Oltre alla pioggia, la Calabria dovrà fare i conti con una ventilazione furiosa. Il vortice ciclonico innescherà un violento rinforzo dei venti:
​Sui settori tirrenici: raffiche di tempesta costanti.

​Sulle aree interne e joniche: il pericolo maggiore verrà dai cosiddetti “venti di caduta”, capaci di accelerare bruscamente lungo i versanti montuosi.
​I picchi: Nel Catanzarese e nel Reggino le raffiche potrebbero toccare punte di 120-130 km/h, con conseguente rischio per la viabilità, le infrastrutture elettriche e la caduta di alberi.