Nuovo look per il Liceo Scientifico di Chiaravalle Centrale

A sessant’anni anni dalla sua istituzione si rifà il look, il Liceo di Chiaravalle Centrale. È ormai tutto pronto, infatti, per l’inaugurazione dell’edificio di via Gregorio Staglianó intitolato a Leonardo da Vinci. Il convegno inaugurale si terrà alle ore 10:00 presso il teatro Impero di Chiaravalle; a fare gli onori di casa sarà il dirigente Saverio Candelieri e l’evento sarà moderato dalla prof.ssa Roberta Pultrone.

Interverranno il sindaco della Città di Chiaravalle Domenico Donato, il Presidente e rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ed autorità civili e militari. Sul tema dell’incontro “Facciamo un patto? La Scuola al centro per progettare insieme un nuovo umanesimo” dialogheranno con gli studenti Loredana Giannicola, Coordinatrice Regionale Dirigenti Tecnici, il Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio e l’arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace Mons Claudio Maniago.

Al termine dell’incontro, presso la sede dei licei ci saranno il tradizionale taglio del nastro, la benedizione dei locali ed un brindisi augurale. Per i lavori di manutenzione straordinaria l’Amministrazione Provinciale guidata da Sergio Abramo ha investito circa mezzo milione di euro.

A conclusione di un periodo così difficile per gli studenti, per i docenti e per l’organizzazione delle famiglie a motivo dell’emergenza sanitaria viene riconsegnata alla comunità chiaravallese e a tutto il territorio delle Preserre la sede del Liceo scientifico e linguistico. Si tratta di una struttura accogliente, sicura, innovativa, ambientalmente sostenibile e questo è, senza dubbio, come ha inteso sottolineare il Dirigente Candelieri, un segnale positivo, che evidenzia come la scuola sia l’opera pubblica più importante in un Paese che vuol scommettere sul proprio futuro, che deve investire in istruzione, formazione, in sapere, come ci ha ricordato il Presidente Mattarella in Calabria inaugurando l’anno scolastico, un paese che vuole far crescere cittadine e cittadini consapevoli e capaci di leggere criticamente quello che accade intorno.

Scuole come questa possono diffondere l’idea di una scuola-comunità nella quale le studentesse e gli studenti siano parte attiva, un modello virtuoso ed innovativo, una nuova modalità di fare didattica.
Contenuti progettuali innovativi, ditte locali, grande volontà dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro e – non ultimo aspetto di progettazione partecipata – ascolto di docenti, personale scolastico, studenti e genitori hanno consentito la realizzazione di un’opera moderna, innovativa, ecocompatibile, piú sicura, spazio ideale per un modo rinnovato di “fare scuola”.