ODCEC Catanzaro, si insedia il nuovo Consiglio: Salvatore Passafaro alla guida per il quadriennio 2026–2030


Si è ufficialmente insediato il 23 febbraio 2026 il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catanzaro, eletto a seguito delle consultazioni del 15 e 16 gennaio scorsi, che guiderà l’ente per il quadriennio 2026–2030.

Alla presidenza è stato eletto Salvatore Passafaro, candidato con la lista n. 2. Questa la composizione del Consiglio: Francesco Barone (vicepresidente), Lucia Tiriolo (tesoriere) e Maria Antonietta Viscomi (segretario), completano il consiglio Caterina Caputo, William Gigliotti, Cesare Marullo, Francesco Muraca, Raffaele Mussari, Massimo Rotiroti e Maria Gabriella Sergi.

Tra i momenti più significativi della cerimonia di insediamento, il sentito ricordo di Mario Antonini, già presidente dell’ODCEC e della Fondazione dell’Ordine, recentemente scomparso: un omaggio intenso e partecipato a una figura che, con autorevolezza, competenza e stile, ha lasciato un segno profondo nella crescita istituzionale e culturale della categoria.

Il neo presidente ha inoltre rivolto un caloroso ringraziamento alla presidente uscente Rosamaria Petitto che, prima donna alla guida dell’Ordine, ha ricoperto l’incarico per nove anni con equilibrio, determinazione e una visione moderna della professione, contribuendo in modo determinante al rafforzamento del prestigio e della qualità dell’azione ordinistica.

Tra i consiglieri eletti figura Francesco Muraca, già presidente dell’Ordine per oltre vent’anni e già consigliere nazionale del CNDCEC. Nel precedente mandato Lucia Tiriolo è stata referente OCC, mentre Maria Gabriella Sergi ha ricoperto il ruolo di presidente del Collegio dei Revisori. Cesare Marullo, già segretario, assume ora l’incarico di referente OCC; Raffaele Mussari è nominato responsabile trasparenza e anticorruzione.

Le elezioni hanno inoltre definito la nuova composizione del Collegio dei Revisori, presieduto da Giovanna Grande, con consiglieri Roberto Pio Altilia e Alessandra Aloi, quest’ultima al secondo mandato nello stesso ruolo.

Per il Comitato Pari Opportunità la presidenza è affidata temporaneamente a Salvatore Passafaro; ne fanno parte Ida Andreacchio, Anna Maria Cardamone, Palma Cerra e Assunta Seta.

Il nuovo Consiglio si propone come interlocutore autorevole per il territorio, garantendo formazione di qualità e un dialogo costante con le istituzioni locali e nazionali.

Trasparenza, innovazione, giovani, formazione e difesa dell’etica professionale rappresentano i cardini del programma del presidente Passafaro. L’obiettivo è costruire un Ordine più aperto e partecipato, con governance trasparente, report periodici, calendario pubblico delle attività e strumenti digitali dedicati agli iscritti. Centrale la digitalizzazione dei servizi attraverso uno Sportello online, un hub di condivisione professionale e una App con intelligenza artificiale per semplificare comunicazioni e pratiche.

Particolare attenzione sarà riservata alla formazione, con il rafforzamento della Fondazione, la creazione di un centro studi e un tavolo permanente che coinvolga tutte le componenti della categoria. Focus su giovani e tirocinanti, con orientamento universitario, supporto all’esame di Stato, riduzione delle quote e accesso a banche dati.

Il programma valorizza inoltre la collaborazione con le istituzioni, la presenza attiva sul territorio, le pari opportunità e la conciliazione vita–formazione. In primo piano anche la promozione della deontologia, la redazione di una Carta dei Valori, la tutela dell’equo compenso e il contrasto all’abusivismo. Più che un elenco di interventi, una visione di Ordine moderno, inclusivo e protagonista nel tessuto sociale ed economico del territorio.

Maria Luisa Iezzi