Oggi scatta l’obbligo dei dispositivi antiabbandono per chiunque trasporti minori di 4 anni

Il decreto che doveva entrare in vigore nel marzo 2020 entra clamorosamente in scena dal 7 novembre. Il ministero dei Trasporti rende ufficiale l’obbligo dei dispositivi antiabbandono che punisce chiunque trasporti minori di 4 anni. Coloro che hanno dei bambini a carico dovranno ora installare gli strumenti per prevenire l’abbandono dei propri figli nei veicoli chiusi.

Sarà una corsa contro il tempo, dunque, per adattarsi alle nuove disposizioni e prevenire sanzioni certe per l’eventuale violazione dell’articolo 172 del Codice della Strada. La multa va dagli 81 euro ai 325, se si paga entro cinque giorni è di 56,70 euro. Prevista anche la decurtazione di cinque punti dalla patente.

“Per agevolare l’acquisto dei dispositivi”, c’è scritto in una nota del ministero dei Trasporti, “nel Decreto Fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Nei prossimi giorni verrà approvato il Decreto che disciplina le modalità per l’erogazione del contributo”.

Il decreto del Mit ha inoltre definito le caratteristiche tecniche di questi dispositivi: “Potranno essere integrati all’origine nel seggiolino – prosegue la nota -, oppure servirà una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso; o indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo”. In parole povere: fare attenzione, o la multa sarà piuttosto salata.