Una ferita profonda lacera la comunità di Mileto, teatro di uno degli episodi di cronaca più dolorosi degli ultimi anni nel territorio vibonese. Quella che doveva essere una separazione, seppur difficile, si è trasformata in un dramma familiare irreparabile: Pasquale Calzone, commercialista di 63 anni, ha tolto la vita alla ex moglie per poi suicidarsi pochi istanti dopo.
La macabra scoperta
A dare l’allarme nella giornata di venerdì è stato il fratello dell’uomo. Rientrando a casa dallo studio professionale, si è trovato di fronte a quella che i testimoni hanno definito una “scena agghiacciante”. I corpi dei due coniugi giacevano ormai senza vita, rendendo vano ogni tentativo di soccorso. L’uomo è stato colto da un profondo shock di fronte a una tragedia che nessuno, nonostante le tensioni della separazione in corso, avrebbe potuto immaginare di tali proporzioni.
Le indagini e il ritorno del figlio
Nelle scorse ore, la cerchia familiare si è stretta attorno al figlio 35enne della coppia, rientrato d’urgenza da Torino non appena appresa la notizia. Il giovane sarà ascoltato dagli inquirenti, che mirano a ricostruire con esattezza le ultime ore di vita dei coniugi per chiudere definitivamente il fascicolo su questa drammatica vicenda.
La Procura, nel frattempo, ha già disposto l’autopsia sui corpi, che verrà eseguita nella giornata odierna. L’esame autoptico è un passaggio formale necessario per confermare la dinamica dell’omicidio-suicidio e permettere il rilascio delle salme per l’ultimo saluto.
Il dolore di una comunità
Il Sindaco di Mileto, interpretando il sentimento di sgomento dell’intera cittadinanza, ha proclamato il lutto cittadino. La comunità si prepara a dare l’addio alla coppia: i funerali sono previsti per la giornata di domani e, secondo le prime indiscrezioni, si terranno attraverso due cerimonie funebri distinte.
Resta il silenzio di una cittadina attonita, costretta a fare i conti con una violenza che ha spezzato una famiglia e lasciato un vuoto incolmabile nel tessuto sociale del Vibonese.