“Operazione Risorgimento Digitale” di TIM: aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti della tappa di Soverato


A disposizione il Numero Verde dedicato 800 860 860. Da lunedì 17 la “scuola mobile” di TIM stazionerà in Piazza Maria Ausiliatrice. 

Sono aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti di formazione della tappa di Soverato del progetto “Operazione Risorgimento Digitale”, l’iniziativa itinerante di TIM che toccherà tutte le 107 province italiane con l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di diventare “cittadini di Internet” e accelerare in questo modo il processo di digitalizzazione del Paese.

Si tratta di un progetto che vuole dare una risposta concreta al gap di cultura digitale che è ancora presente nel nostro Paese, nonostante l’elevato livello di infrastrutturazione (cioè di disponibilità di reti fisse e mobili a banda larga e ultralarga) esistente. 

Le attività formative avranno inizio lunedì 17 febbraio con l’arrivo della “scuola mobile” di TIM in Piazza Maria Ausiliatrice, un “truck” che per tutta la settimana funzionerà da sportello digitale per dare informazioni e consentire ai cittadini di iscriversi ai corsi, oltre che ospitare 10 brevi sessioni formative da meno di un’ora attraverso le quali scoprire Internet e le sue potenzialità.

In particolare, nella “scuola mobile” sarà possibile attivare SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la soluzione che permette di accedere, anche da dispositivi mobili, ai servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, INAIL, Agenzie delle entrate, Portali del cittadino, etc.) e dei privati abilitati, con un’unica Identità Digitale (user e password). 

“Operazione Risorgimento Digitale” è realizzata in collaborazione con la Commissione europea e la Polizia di Stato, con la partecipazione degli Operatori della polizia postale e delle comunicazioni, aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Ministro dell’Innovazione e ha il patrocinio e dell’ANCI. Nell’ambito del progetto sono stati anche siglati di recente importanti protocolli di intesa con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Giustizia.