Ora, fermate Wolf

Ognuno è libero di inseguire favolette per bambini, e insignire Tizio di onorificenze paesanotte; Squillace può allegramente fregarsene di tremila anni di storia reale, però non ha nessun diritto di rendere ridicola l’intera Calabria.

E attenti che se si sparge la voce e qualche politicante abbocca, passa, la proposta, eccome se passa: come anni fa la cavolata immane che Melito è il punto più a sud d’Europa (alla faccia del Peloponneso e Gibilterra!), e poi il Museo di Alarico nel più cupo vuoto del nulla.

Wolf, in evidente momento di esaltazione e gloria, propone di intitolare l’aeroporto ad Ulisse; e questo senza aver mai dimostrato, in nessunissimo modo, che i versi omerici si riferiscano a un qualsiasi luogo della Calabria; e mentre altri dottissimi (ahahahahah!) studiosi fanno sbarcare Ulisse ad Amendolara, Copanello, Crotone, Nardodipace, Scilla, eccetera, a caso: sì, ragazzi, ho detto proprio Nardodipace, che è un posto ancora più montagnoso di Tiriolo! Insomma, Ulisse dalla Marina Militare al Corpo degli Alpini.

Vi posso assicurare, testo greco alla mano, che non c’è nessunissima somiglianza delle elucubrazioni di Wolf con l’Odissea. A parte che a Squillace non hanno manco saputo che Wolf sostiene esattamente il contrario, cioè che il Laerziade (scusate le parole difficili) sbarcò… veramente, fece misero naufragio sopra una zattera scassata… naufragò dalle parti di Falerna, Gizzeria, S. Eufemia… dove però, molto più credibili, cercano Terina che c’era davvero, e non i Feaci immaginari; e Wolf non se lo filarono fin dal primo minuto.

Quando vi ritroverete l’aeroporto Ulisse, e i passeggeri rideranno, ricordatevi che vi ho avvertiti. Io, spero, invano, in una sollevazione dell’intera Calabria contro questa idea balzana.

A proposito, in tutta l’Odissea, a volare sono solo le Sirene, due e anonime; in seguito, molto tempo dopo, divennero, nella mitografia, tre e marittime. Una di queste…
…ma perché ve lo devo spiegare gratis? Se qualcuno lo vuole sapere, mi mandi una raccomandata R. R., indicando il compenso.
Con tanti saluti ai famosissimi grecisti di Squillace.

Ulderico Nisticò