Originario di Soverato il 18enne vittima di omofobia che si è tolto la vita a Torino

Ha origini calabresi il giovanissimo Orlando Merenda, il ragazzo di 18 anni che a Torino si è tolto la vita probabilmente perché deriso a causa del suo orientamento sessuale.

La nonna e gli zii sono infatti di Soverato e la comunità guidata dal sindaco Ernesto Alecci è attonita dal dolore.

“Adesso ho un compito. Trovare i colpevoli e non mi darò pace… finché non uscirà la verità… Troveremo giustizia”. Ha detto Anna, mamma di Orlando Merenda subito dopo la tragedia su cui la procura di Torino ha già aperto un’inchiesta.

Deriso e umiliato perché gay, questa sarebbe la ragione dell’estremo gesto del diciottenne che si è tolto la vita domenica scorsa, intorno alle 14,30, gettandosi sotto un treno, tra la stazione di Torino Lingotto e Moncalieri.