Ovetti Kinder e Salmonella: pubblicata una guida per individuare i lotti a rischio

Con riferimento al richiamo precauzionale e volontario, recentemente adottato dal Gruppo Ferrero nel Regno Unito ed in altri Paesi Europei, di alcuni specifici lotti di produzione Kinder realizzati presso lo stabilimento di Arlon (Belgio), Ferrero ha deciso di predisporre, anche in Italia, in accordo con le autorità sanitarie nazionali, un richiamo precauzionale di specifici lotti di produzione di Kinder Schoko-Bons, provenienti dallo stesso stabilimento: lo ha comunicato in una nota la multinazionale di Alba dopo i casi di salmonella che hanno causato il ritiro dei bonbon di cioccolato al latte dal Regno Unito e dall’Irlanda.

Con una serie di provvedimenti successivi, come riportato nei dettagli da Repubblica, Ferrero ha ritirato dal mercato (e invitato i rivenditori a toglierli dallo scaffale) i seguenti prodotti: il cestino di Kinder Sorpresa con sei ovetti a tema “Pulcini”, Kinder Sorpresa Maxi da 100 grammi con i “Puffi” e con l’eroina “Miraculous” e tutti i lotti di Kinder Schoko-Bons, che non sono ovetti ma praline di cacao con un crema all’interno. Questi prodotti sono stati ritirati dal mercato perché prodotti nello stabilmente di Arlon.

Sul sito dell’azienda è disponibile una guida per individuare i lotti di prodotti a rischio contaminazione con salmonella, il batterio che provoca la salmonellosi. Nel frattempo però sono stati segnalati da parte delle autorità sanitarie pubbliche una serie di casi di salmonellosi, soprattutto in bambini sotto i dieci anni. I casi collegati al consumo di cioccolato sono al momento 150, nessuno dei quali in Italia.

L’8 aprile 2022, dopo alcuni controlli ufficiali, l’autorità per la sicurezza alimentare in Belgio ha ritirato l’autorizzazione alla produzione per lo stabilimento di Arlon e l’azienda ha richiamato tutti i lotti di tutti i prodotti usciti dallo stabilimento belga, indipendentemente dalla data di produzione e di scadenza.