Pagamenti contactless: la sicurezza di Visa per i nostri pagamenti, dai casinò online ai negozi in centro!

Sempre più frequentemente ci viene proposta, all’interno dei negozi, la possibilità di pagare con una metodologia piuttosto innovativa: parliamo della modalità contactless, offerta dalle principali carte di credito e di debito, ad esempio Visa.

Certo, Visa è famosa per essere una delle carte di credito maggiormente accettate in qualunque angolo del mondo, ma non solo: grazie a questa carta possiamo avvicinarci alle più disparate attività online, e parliamo di quelle che ci potrebbero offrire ore di grande divertimento. Qui potrete trovare delle informazioni che potrebbero tornarvi utili qualora decideste di farne il vostro metodo di pagamento prescelto per tutto ciò che desiderate acquistare, in rete così come fuori da essa. Ma cos’è il pagamento contactless?

Il termine contactless (pagamento senza contatto) si riferisce a un metodo sicuro, che consente ai consumatori di acquistare prodotti o servizi utilizzando una carta di debito, o di credito, una smartcard o un altro dispositivo di pagamento, utilizzando la tecnologia di identificazione a radiofrequenza (RFID) e la comunicazione near-field communication (NFC). Questo metodo di pagamento funziona avvicinando una carta di pagamento che permetta questo passaggio, al terminale di un punto vendita dotato di tecnologia di pagamento senza contatto. Il pagamento contactless è anche chiamato tap-and-go o tap-and-go da alcune banche e rivenditori.

COME FUNZIONA IL CONTACTLESS FORNITO DA VISA

Il pagamento contactless fornito da Visa permette ai consumatori di pagare beni e servizi utilizzando la loro carta Visa con la tecnologia RFID – anche nota come carte chip – senza bisogno di “strisciare”, inserire un numero di identificazione personale (PIN) e/o firmare per una transazione. I commercianti che accettano pagamenti senza contatto dispongono di terminali per punti vendita con un simbolo speciale che identifica la tecnologia, simile al logo wifi ma girato di lato.

Ecco come funziona. Quando il sistema del commerciante chiede al cliente di pagare, avvicina la carta al simbolo di pagamento contactless sul terminale. Le informazioni vengono trasmesse elettronicamente alla banca, utilizzando il chip della carta in questione. Quando il sistema accetta il versamento, lo segnala al cliente con un bip, con una luce verde o un segno di spunta. Una volta ricevuta l’approvazione, la transazione è stata completata.

Con l’aumento della tecnologia wireless e la crescente popolarità dei dispositivi “smart” (dagli usi e funzioni sempre più disparati) i consumatori possono anche collegare le loro carte di credito a un dispositivo – uno smartphone, uno smartwatch o un fitness tracker – per pagare utilizzando il sistema contactless. Ciò avviene scaricando un’applicazione di pagamento come Apple Pay, che consente ai consumatori di memorizzare in modo sicuro le informazioni della carta di credito per effettuare acquisti, semplicemente toccando uno smartphone o un iWatch targato Apple.

Nella maggior parte dei casi, le dimensioni delle transazioni sulle carte sono limitate per i pagamenti operati attraverso questa tecnologia. L’importo consentito per una transazione senza contatto varia a seconda del paese e della banca, anche se vi informiamo che, in Italia, dal 1 gennaio 2021 la soglia verrà innalzata dagli attuali 25 euro a 50: un bel passo verso la comodità, ovviamente . Alcuni commercianti possono fissare un limite basso per il loro sistema al fine di prevenire le frodi, mentre altri consentono ancora il passaggio di transazioni di dimensioni maggiori.

VANTAGGI E SVANTAGGI DI QUESTA TECNOLOGIA
Purtroppo i truffatori sono in grado di rubare e clonare le informazioni dalle strisce magnetiche sul retro delle carte di pagamento. Questo permette loro di clonare le informazioni e di creare nuove carte, frodando e arrivando a veri e propri furti di indentità.
Il pagamento senza contatto riduce il rischio sia per il consumatore che per il commerciante, perché sono più sicuri rispetto all’utilizzo di strisce magnetiche sul retro delle carte di pagamento. Le informazioni inviate attraverso il terminale del commerciante attraverso il pagamento contactless sono criptate, il che significa che sono difficilissime da intercettare e da rubare.

Nonostante queste caratteristiche di sicurezza, i criminali sono ancora in grado di selezionare le carte nei portafogli dei consumatori. Il raggio d’azione per leggere una carta è molto breve ma, anche se il ladro è abbastanza vicino per prendere i dati, non può creare una copia della carta, anche se questo non vale per le carte magnetiche. Detto questo, le carte con chip e PIN sono ancora le più sicure, in quanto non possono essere duplicate e richiedono dati non contenuti nella carta stessa, ma solo nella nostra memoria.

Altro punto: i consumatori possono comunque contestare le transazioni fraudolente e ottenere carte sostitutive, e possono sempre dotarsi di speciali portafogli che impediscano la lettura delle carte. A partire dal 2015, gli esercenti e le società di carte di credito sono diventati responsabili di qualsiasi attività fraudolenta che ha avuto luogo attraverso i loro sistemi se non disponevano di una tecnologia chip.2: questo fa in modo che le transazioni che avvengono anche con tecnologia contactless sono sotto la lente di ingrandimento delle grandi società come Visa, sempre molto attente alla sicurezza dei loro clienti.