Cambio della guardia alla guida del Comune di Palermiti. Roberto Giorla, già sindaco in passato e capogruppo dell’opposizione uscente, è stato eletto nuovamente primo cittadino con il 59,34% dei voti, pari a 448 preferenze, sostenuto dalla lista civica “Uniamo Palermiti”.
Lo sfidante, Antonio Truglia, vicesindaco uscente e candidato di “Vivere Palermiti”, si è fermato al 40,66%. L’affluenza si è attestata al 49,11%, in lieve calo rispetto al 51,06% della precedente tornata, ma comunque significativa in un contesto di generale disaffezione al voto.
La vittoria di Giorla ridisegna gli equilibri politici del paese: la lista “Uniamo Palermiti” conquista tutti e sette i seggi di maggioranza, attribuiti a Monica Aiello, Giandomenico Aloisi, Dayana Curcillo, Maurizio Mazza, Giuseppe M. Molea, Egidio Pregoni e Sandra Sica. La minoranza sarà rappresentata da Antonio Truglia, Ilaria Fulciniti ed Elisabetta Aiello.
Per Giorla si tratta di un ritorno alla guida del Comune dopo la prima elezione del 2015 e gli anni trascorsi all’opposizione, fino alla nuova affermazione nelle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
Il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione si è svolto il 12 giugno all’aperto, nella Villa Comunale, una scelta che ha voluto trasformare un adempimento istituzionale in un momento di comunità. L’obiettivo era garantire la massima visibilità e partecipazione, rendendo l’istituzione fisicamente vicina ai cittadini.
La seduta si è svolta in un clima sereno e composto, confermando l’impressione diffusa che questa tornata elettorale e il successivo insediamento abbiano rappresentato uno dei passaggi più corretti e civili della storia politica recente di Palermiti. Un dato che molti cittadini hanno interpretato come un segnale di maturità e rinnovato senso istituzionale.
Nel corso della seduta sono stati espletati tutti gli adempimenti previsti per l’avvio della nuova consiliatura: dall’insediamento del Consiglio comunale al giuramento del sindaco, passando per la nomina del presidente del Consiglio comunale — ruolo affidato all’avv. Monica Aiello — e la costituzione dei gruppi consiliari con i rispettivi capigruppo. Sono seguite l’elezione della Commissione elettorale comunale e l’approvazione del regolamento sulla definizione agevolata delle entrate, la cosiddetta “rottamazione quinques”.
Nel suo intervento, Roberto Giorla ha ribadito alcuni principi cardine del mandato appena iniziato. «La casa comunale è dei cittadini», ha dichiarato, sottolineando che l’amministrazione sarà sempre disponibile ad affrontare i problemi della comunità nei limiti del possibile e con spirito di servizio.
Ha poi aggiunto: «Sono il sindaco di tutti: di chi mi ha votato e di chi non mi ha votato. Non è una frase fatta: un primo cittadino deve sentirlo davvero, e io lo sento».
Giorla ha inoltre evidenziato la volontà di mantenere un dialogo costante con la popolazione, fondato sull’ascolto e sulla presenza, e ha espresso l’intenzione di coltivare un confronto costruttivo anche con la minoranza, riconoscendone il ruolo essenziale nel corretto equilibrio democratico.
Nei primi giorni di attività è stata rimodulata la distribuzione delle deleghe, con una squadra che punta a lavorare con continuità, sobrietà e spirito collaborativo: Giandomenico Aloisi seguirà personale, sport e spettacolo; Egidio Pregoni, vicesindaco, avrà bilancio, cultura e attività produttive.
Un assetto che, nelle intenzioni del sindaco, dovrà garantire efficienza amministrativa e un rapporto diretto con la cittadinanza.
A conclusione dei lavori, il consigliere regionale Enzo Bruno ha rivolto un breve augurio di buon percorso; lo stesso ha fatto il parroco di Palermiti, don Alessandro Nicastro, che ha aggiunto una benedizione alla nuova amministrazione invocando la Madonna della Luce, protettrice del paese.
Maria Luisa Iezzi – Fonte: S1TV