Anche se il Natale è finito da poco, le discussioni sui protagonisti delle feste non accennano a fermarsi. Tra i dolci simbolo delle festività italiane, il panettone milanese e il pandoro veronese continuano a dividere o meglio, a divertire gli appassionati del gusto.
A parlarne con ironia e profondità è stata l’Avvocato e criminologa Rita Tulelli, ospite ai microfoni della giornalista Ada Cosco su Radio Amore Catanzaro.
Secondo Tulelli, il confronto tra pandoro e panettone può essere visto come un vero e proprio “processo gastronomico”:
1. La chiamata in giudizio: il pandoro, spesso considerato una “base di partenza”, viene accusato di semplicità eccessiva, mentre il panettone è elogiato per la sua complessità e ricchezza di ingredienti.
2. L’arringa difensiva del pandoro: l’Avvocato Tulelli difende il dolce veronese con parole suggestive: “Il pandoro è come un foglio bianco: non è incompleto solo perché non è scritto. È uno spazio di libertà. Consente al consumatore di scegliere: zucchero a velo, creme, farciture o assoluta purezza. Giuridicamente parlando, è un prodotto che rispetta l’autodeterminazione del consumatore”.
3. La prova del gusto: come ogni buon processo, la sentenza passa attraverso i palati dei golosi. Famiglie, amici e ascoltatori di Radio Amore Catanzaro hanno partecipato al giudizio, assaggiando entrambe le delizie.
4. La sentenza: tra applausi e risate, Tulelli ha proclamato il pandoro vincitore, sottolineando come la sua eleganza sobria e la capacità di adattarsi ai desideri di ciascuno lo rendano il vero trionfatore della tavola natalizia, anche dopo la fine delle feste.
“Il pandoro non è meno importante solo perché semplice”, ha concluso Tulelli. “È un dolce che lascia libertà, spazio alla creatività e al gusto personale: esattamente ciò che dovremmo celebrare, anche quando l’albero è già stato smontato”.
Così, mentre il panettone rimane un simbolo indiscusso della tradizione milanese, a Natale (e subito dopo) la vera star resta il pandoro: versatile, democratico e capace di conquistare tutti con leggerezza e stile.