Paolo Brosio a Lamezia Terme tra iniziative e solidarietà

IMG_4424E’ stata molto partecipata l’iniziativa di solidarietà “Mattone del cuore”, che ha visto la presenza di Paolo Brosio, giornalista e conduttore televisivo, nell’area commerciale di Lamezia Terme-Maida.
Dopo il successo della manifestazione di Rende dello scorso 23 ottobre, Brosio ha fatto ritorno in Calabria per promuovere le sue iniziative. Al centro Semeraro arredamenti, Brosio ha parlato della campagna di beneficenza a sostegno dell’associazione onlus da lui fondata, “Olimpiadi del cuore, che raccoglie fondi per costruire a Medjugorie il primo ospedale di Pronto soccorso. Un’altra importante opera che l’ associazione sostiene è il Centro di accoglienza per orfani e anziani, nata a Medjugorie per volontà di suor Josipa e suor Kornelia negli anni ‘90, con l’ intento di accogliere anziani abbandonati in Bosnia Erzegovina.
IMG_4432Al suo arrivo, Brosio è stato accolto dalla stampa e da numerosi visitatori, ai quali ha raccontato alcuni momenti importanti del suo cammino di fede. In particolare, il suo avvicinamento al dolore e a Dio. “Il libro della vita- ha affermato – contiene gioie e dolori. Io, abituato al successo e alle soddisfazioni dei riflettori, ho scoperto il dolore con la morte di mio padre. Stavo curando un programma con Vittorio Sgarbi e un giorno ho trovato un messaggio che mi ha sconvolto: mio padre non c’era più. In quel momento tutto si è sgretolato, lasciandomi intorno solo un cumulo di macerie. Allora ho capito che l’auditel non è tutto nella vita. Grazie alla fede, ho vissuto il “momento della caduta”, che mi ha dato quel pizzico di umiltà necessario per arrivare a Dio”.
Paolo Brosio, il quale ha pubblicato di recente “I misteri di Maria”, ha parlato, quindi, del ruolo importante avuto dalla madre nella sua vita di credente: “Per trentasei anni mia madre ha pregato due Rosari al giorno. La preghiera di una mamma è fondamentale”. E, più in generale, ha sottolineato l’ importanza del ruolo della donna nella società: “E’ lei che tiene unita la famiglia, come cellula sociale. Se la cellula della famiglia è sana, la società è sana. Soprattutto al meridione sono ancora vivi i valori tradizionali e il sentimento religioso. La parte sana del sud è quella che tiene in piedi questo Paese”.
IMG_4435Inevitabile, poi, la domanda sul noto scherzo fatto a Brosio dalle Iene, per Scherzi a parte. Nel settembre 2013, il giornalista fu vittima di una diabolica trovata della trasmissione, che gli aveva fatto credere, con la complicità di un imitatore, di essere stato chiamato al cellulare dal Santo Padre. La scoperta che si trattava solo di una beffa fu per Brosio una delusione talmente amara, che scoppiò in lacrime. “Ma, due anni dopo- ha detto Paolo- papa Francesco mi ha chiamato davvero. E’ stata un’ emozione indescrivibile. Si è avverato il sogno più grande della mia vita. Siamo stati un’ ora a parlare, con me c’era anche mia madre. Ma- ha confidato- la cosa che desideravo di più era sentire il suo odore, il suo contatto fisico. Infatti, l’ ho abbracciato. E in quell’ abbraccio, ho sentito la presenza di mio padre”.
Infine, Brosio ha invitato i presenti “a condividere le relazioni con Dio. Ognuno di noi- ha detto – può iniziare un cammino di santità. Per avere una vita dignitosa, non cerchiamo aiuti politici e raccomandazioni- è stato il suo consiglio- preghiamo il Signore perché ci conceda la grazia della provvidenza”.

Antonella Mongiardo

 

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