Parecchie stranezze sul commissariamento e sul tandem

Stranezza 01: Immagino che, caduto Cotticelli, cadano anche Maria e l’usciere. Simul stabunt, simul cadent: ma esplicitamente ancora non lo ha detto nessuno.
Stranezza 02: Zuccatelli viene nominato commissario dal governo Conte, però non glielo dicono.

Stranezza 03: Strada viene chiamato, però non lo nominano.
Stranezza 04: Strada piace ai 5 stelle, però non a tutti; e del resto i 5 stelle sono frantumati.
Stranezza 05: Le sardine vogliono Strada, ed è già strano che le sardine abbiano voce in capitolo; il peggio, che a parlare è il sardino emiliano, mentre le sardine calabresi (in pratica, la sola Jasmine) non esistono nemmeno.

Stranezza 06: Tutte le tv, persino la mite RAI Calabria, mostrano sei volte pro die il famoso bacio in bocca, minuti 15, di Zuccatelli: e la cosa puzza di manovra antizuccatelliana.
Stranezza 07: Circola il nome di un tale Narciso Mostarda. Basta, è già strano così.
Stranezza 08: Zuccatelli dice che si dimette se glielo chiede il governo… e, cucù, subito il governo glielo chiede. Addio Zuccatelli, in molto meno dei 15 minuti a lui cari.

Stranezza 09: Sì, ma Zuccatelli era commissario di Mater Domini e dell’ASP CZ. Ora che succede?
Stranezza 10: Il governo nomina tale Gaudio, però dice che Strada lo “affianca”. Ora, in termini giuridici, che vuol dire “affianca”? Non sono due commissari, perché il commissario è Gaudio, lui solo. Non sono un collegio o una commissione, perché dovrebbero essere tre o cinque. Dovrebbero dialogare come due cuori e un’anima sola: e se invece litigano? Sono un tandem, ma nel tandem uno solo ha il manubrio in mano, e l’altro si contenta di pedalare.

Stranezza 11: Mai coppia fu così disomogenea di questa tra Gaudio e Strada, per passato, esperienze, faccia… come farebbero a pedalare assieme? Strada fa il consulente? Beh, lo può fare per telefono, senza un ufficio e un bilancio.
Stranezza 12 e ciliegina marcia sulla torta già disgustosa: Gaudio è indagato. Per carità, Gaudio è innocentissimo fino a sentenza definitiva, ovvio. Però, il buon giorno NON si vede dal mattino; e Conte e Speranza, non si potevano informare, prima?

Insomma, è stato un compromesso stentatissimo tra PD e 5stelle. Da notare il silenzio cimiteriale della Calabria, con particolare riferimento a partiti e intellettuali. Come si dice in Calabria, quando uno vuole vivere tranquillo, “A mejjiu parola è chirha chi non nescia”. E giù premi letterari con €; e, alle urne, giù voti.

Ulderico Nisticò