Partite le attività del progetto “Infanzia al Centro”


Partite da mesi, in maniera strutturata, le attività del progetto “Infanzia al Centro”: un’iniziativa strategica dedicata al potenziamento dei servizi educativi rivolti all’infanzia nel territorio del Basso Ionio Catanzarese e delle Preserre Calabresi. Il progetto — Numero 2023-PE3-00502 — è realizzato con il supporto delle risorse ministeriali del PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 3, nell’ambito dell’Avviso pubblico dell’Agenzia per la Coesione Territoriale – annualità 2023.

L’iniziativa è promossa e realizzata dalla Cooperativa Sociale “La Cicogna”, in partenariato con la Cooperativa Sociale “LiberaMente” e l’Asilo Nido – Ludoteca “Imparare Giocando”.

Una rete virtuosa territoriale di partner esperti del settore che hanno inteso collaborare concretamente per rispondere ai bisogni educativi del territorio con interventi innovativi e di alto valore sociale.

Obiettivi e servizi previsti: “Infanzia al Centro” prevede infatti l’attivazione di una rete integrata territoriale di servizi educativi e di sostegno per la fascia 0-6 anni, con particolare attenzione a:
• Contrasto alla povertà educativa minorile
• Potenziamento e ampliamento dei servizi educativi
• Creazione dell’Hub dell’Infanzia: spazio dedicato a crescita, inclusione e partecipazione
• Sportello “SOS Genitori”, per supporto e consulenza alle famiglie
• Laboratori educativi e relazionali per bambini e nuclei familiari

Un programma articolato che, nei prossimi due anni, punta a rafforzare la qualità dell’offerta educativa, migliorare l’accessibilità ai servizi e favorire il benessere delle famiglie.

I partner istituzionali del progetto coinvolti sono: Comune di Soverato, Comune di Isca sullo Ionio, Comune di Badolato, Comune di Davoli, Comune di San Sostene, Istituto Comprensivo Davoli-San Sostene, Unione dei Comuni “Versante Ionico”.

Un impatto concreto sul territorio: Grazie alla sinergia tra enti del terzo settore e istituzioni pubbliche e scolastiche, il progetto avrà una ricaduta significativa sull’intera area del Basso Ionio Catanzarese e delle Preserre Calabresi, contribuendo alla costruzione di una comunità educante più inclusiva, attenta ai bisogni dell’infanzia e delle famiglie.