Il proprietario di un numeroso gregge di caprini è stato sorpreso mentre pascolava in un’area che è stata percorsa da diversi incendi nel corso dell’esate 2025 e dunque interdetta al pastolo per dieci anni. È per questo motivo che i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vallelonga hanno sanzionato il pastore con un’ammenda di quasi 4000 euro.
L’uomo aveva portato a pascolare il suo gregge nella zona di Monterosso Calabro, nel Vibonese, lungo le sponde del lago “Angitola”, oasi naturalistica che accoglie una grande area boscata percorsa da diversi incendi nel corso della stagione estiva 2025.
Ai sensi dell’art. 10 del L. n. 353/2000 il pascolo è vietato per dieci anni in queste zone con l’obiettivo di scoraggiare gli incendi finalizzati alla predisposizione di nuove aree pascolive e favorire la naturale rigenerazione della flora e del suolo dopo il passaggio dell’incendio.
L’azione del pascolo, infatti, nei boschi percorsi dal fuoco, tende a degradare ulteriormente l’ecosistema forestale, generando anche gravi fenomeni di dissesto idrogeologico.
Oltre alla contestazione per pascolo su aree vincolate, di 93 caprini, i militari hanno sanzionato il proprietario per la mancata microchippatura di quattro cani da guardiania che rappresentavano un pericolo alla libera fruizione dell’area naturalistica per la loro potenziale aggressività.