
Battaglia di Pavia tra Spagna e Francia
Tranquilli, non è un risultato calcistico, e io nemmeno so se a Pavia c’è una squadra. La vittoria di Pavia su Catanzaro, alla data odierna del 21 dicembre 2025, Solstizio d’inverno, è di nettissima superiorità organizzativa eccetera, quindi anche turistica.
Mi spiego meglio. Nel 1525 si combatté l’importantissima battaglia di Pavia tra Spagna e Francia (diciamo così per farla breve), con grande vittoria spagnola eccetera; importantissima, cui però Pavia diede solo il nome senza nessuna partecipazione. Ebbene, per tutto il 2025 Pavia ha celebrato l’evento, e oggi leggo che l’apparato viene prorogato a tutto febbraio… poi magari continuano.
La guerra del 1525 non finì a Pavia; nel 1528 un esercito francese marciò contro il Reame, attaccando Napoli e puntando anche sulla Sicilia. La città di Catanzaro…
Ma che ve lo racconto a fare, se alla Regione, alla Provincia, al Comune non gliene importa un fico secco? E figuratevi agli intellettuali del piagnisteo s€gue cena, s€gue cittadinanza onoraria, s€guono soldi! Certo, però a patto che l’intellettuale pianga come e più di Niobe.
Chi era, Niobe? Cercatevela.
Mi viene da piangere a me, o da ridere, al pensiero che ho proposto l’adesione all’Anno europeo dei Normanni, 2027. Niente Normanni, secondo i nostri dotti: i Normanni se la pigliavano allegramente in vita, in battaglia, in amore, in morte! Non li avreste mai visti con la faccia da funerale come i nostri sapienti segue c€ena.
A che serve aver scritto ciò? A niente, perché nessuno leggerà, in Cittadella e Provincia e Municipio. Nel caso migliore, se la caveranno con un calabresissimo “poi vediamo”… nel 2127 e 28!
E vi meravigliate che in Europa siamo gli ultimi? Io, no.
Ulderico Nisticò