Perché nascondere il proprio indirizzo IP può aiutare a leggere le notizie e a fare altre cose online in modo sicuro nel 2022?

Forse non tutti sanno che quando ci colleghiamo a internet, non siamo esattamente anonimi. Quando iniziamo a navigare, il nostro computer o smartphone si collega a internet attraverso una “porta” che ha un indirizzo noto. E sebbene nessuno possa sapere esattamente chi c’è dietro a questa porta socchiusa, si possono conoscere molte altre cose.

Per esempio, la posizione geografica: infatti il nostro indirizzo IP viene geolocalizzato dai server e registrato. Avete mai fatto caso che a volte vi arrivano notizie riguardo al tempo e alla temperatura per la località dove siete in quel momento? Questo accade perché il vostro provider “legge” queste informazioni, così come lo fanno i siti che consulti.

L’IP viene spesso registrato dai siti

Registrare l’IP è un “vizietto” comune dei siti di vendita. Per esempio, quando cerchi un volo aereo, magari trovi una buona offerta. Se non prenoti subito, fissando il prezzo, e ritorni sullo stesso sito dopo un po’ di tempo, misteriosamente il prezzo sarà cambiato, in genere verso l’alto. Tracciando l’IP, il sito internet che hai consultato ricorda il prezzo precedente, e lo aumenta un po’ in modo da massimizzare i profitti. Per te magari sono solo 20 Euro in più, ma prova a pensare quando questo succede a 10.000 persone insieme!

Possiamo dirti subito che questo non succede quando nascondi il tuo indirizzo IP. Ma come si fa a nasconderlo? Semplice: utilizzando una VPN.

Che cosa fa una VPN

VPN significa Rete Virtuale Privata, ed è un sistema composto da un servizio che comprende un software che si collega a diversi server disposti in giro per il mondo. Questo è ciò che permette a persone che vivono in paesi dove internet è strettamente controllata, come Cina, Iran e Russia, di accedere alle informazioni senza filtri e censura. Una VPN infatti “inganna” il sistema, e fa apparire che l’IP che stiamo usando sia in un’altra parte del paese, o addirittura, del mondo.

Quindi, chi si collega a internet per esempio dalla Cina, e lo fa utilizzando una VPN può scegliere di re-direzionare il suo accesso presso i server attivi in un altro paese, come Taiwan. E questo consente al flusso di dati di bypassare la censura cinese (che ricordiamolo, comprende siti quali Facebook e Google).

Ma anche se non siete in Cina, ci sono ottimi motivi per voler usare una VPN: per esempio, vedere video e ascoltare musica che non è disponibile nel vostro paese!

Il problema del copyright

I diritti di film, serie TV e musica sono tradizionalmente assegnati attraverso una licenza di utilizzo su base nazionale. E i siti che fanno streaming, come Netflix e YouTube, usano la geolocalizzazione dell’IP per controllare quali paesi possono vederli.

Nascondendo il proprio, e inserendo un IP diverso, si supera in modo facile e veloce questa limitazione. Una bella notizia per il vostro “binge watching”, non trovate?

In sintesi

Non importa perché volete utilizzare una VPN: ma già dai pochi casi che vi abbiamo elencato, l’utilizzo di una VPN vi permette di vedere contenuti che non avreste mai visto, e risparmiare nel vostro online shopping. Tutte buone ragioni per utilizzarne una!