Musica, scienza e miti antichi in una cornice mozzafiato: emozioni e partecipazione per l’iniziativa promossa da Italia Nostra e ASCA 38° Parallelo
È stato un successo sorprendente e carico di emozione quello della serata “Insieme a riveder le stelle”, andata in scena a Petrizzi lo scorso 4 luglio.
Oltre 350 persone, provenienti non solo dal borgo ma anche dal circondario, hanno preso parte con entusiasmo all’evento promosso dalle associazioni Italia Nostra – sezione Soverato-Guardavalle e ASCA 38° Parallelo di Petrizzi, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Petrizzi.
La suggestiva cornice de ‘A ‘mpetrata ‘e Mario – una serie di terrazze panoramiche affacciate sul Golfo di Squillace, incastonate tra le antiche case del borgo – ha ospitato una serata straordinaria in cui scienza, miti e musica si sono fusi armoniosamente sotto la volta celeste. Il cielo, limpido e generoso, ha regalato spettacoli indimenticabili, tra l’ammirazione collettiva e un senso di meraviglia condivisa.
La serata è stata dedicata alla memoria di Cinzia Ceravolo, astrofila originaria di Petrizzi, prematuramente scomparsa. La madre, prof.ssa Marisa Orlando del Liceo scientifico di Soverato, ha ringraziato con commozione gli organizzatori, i presenti e il cielo stesso, nel quale brilla una stella che porta il nome della figlia.
Dopo il saluto del sindaco Giulio Santopolo, che ha sottolineato come “ogni sogno parte dalle stelle”, e l’intervento di Angela Maida, presidente di Italia Nostra Soverato-Guardavalle, che ha richiamato all’urgenza di stili di vita più sostenibili e rispettosi dell’ambiente, l’evento è entrato nel vivo.
Il pubblico ha potuto osservare la Luna crescente, con il suo cratere Tycho, e l’ammasso stellare di Ercole grazie al telescopio riflettore newtoniano messo a disposizione da Simone Servello, astrofilo esperto e presidente di ASCA.
Accanto a lui, Paolo Lagani, astronomo e docente di matematica e fisica del Liceo scientifico di Soverato, ha guidato la platea nella scoperta del cielo con un puntatore laser e una narrazione coinvolgente. Tra le tante curiosità: il Triangolo Estivo (Vega, Deneb e Altair), Antares – la stella “antagonista” di Marte – e i segreti della Via Lattea.
Fondamentale anche il contributo di un gruppo di studenti del Liceo scientifico di Soverato, che si sono cimentati nell’osservazione e nella fotografia astronomica, dimostrando passione e competenza.
Ad arricchire la serata, gli interventi mitologici di Gianfranco Sarlo, scrittore e vicepresidente della sezione locale di Italia Nostra, che ha raccontato storie affascinanti legate alla Luna e alla figura di Ercole. Sullo sfondo musicale, le note della band Delift, composta da giovani musicisti – anch’essi studenti del Liceo – hanno creato un’atmosfera di intensa suggestione, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente.
“Bisogna reimparare ad alzare gli occhi al cielo”, ha ricordato il prof. Lagani, lanciando un invito non solo alla scoperta scientifica, ma anche a una rinnovata consapevolezza del nostro posto nell’universo.
Il successo della serata ha già spinto le due associazioni promotrici a replicare l’iniziativa in altri borghi delle colline ioniche, rispondendo all’entusiasmo dei partecipanti, che hanno chiesto a gran voce di sapere quando si terrà il prossimo appuntamento.
Una notte indimenticabile, che ha mostrato come scienza, arte e comunità possano intrecciarsi in una bellezza condivisa, capace di unire generazioni e territori sotto la stessa, incantevole volta stellata.