Petrizzi: nasce un’associazione sportiva!

Nasce a Petrizzi un’associazione sportiva dilettantistica e si chiama”Spinning Club” e raggruppa una ventina di pescatori circa appassionati di pesca.
Lo “Spinning Club” nasce nel 1980 per la diffusione dello spinning che prende il suo nome dal movimento dell’esca artificiale (dall’inglese – to spin – ruotare)  e la tutela degli ambienti acquatici (mare, laghi, fiumi e torrenti), ed é presente in otto regioni e 22 province; la nuova sede di Petrizzi è l’unica in tutto il Sud Italia a partire da Roma in giù.

Il debutto del sodalizio di pescatori è avvenuto venerdì 18 ottobre 2019, in Petrizzi presso i locali della sede Avis, alla presenza di numerosi partecipanti del comprensorio e parte dei quali hanno sottoscritto la richiesta di adesione a socio.

La nuova associazione Ente riconosciuto come ASD del terzo settore (ETS), ha già presentato al Comune tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione all’albo delle associazioni di Petrizzi.
la sede è nel comune di Petrizzi, in contrada Basile n. 2. Il Consiglio Direttivo è composta da: Luciano Barbuto presidente,  Gullì Giuseppe segretario, Giuseppe Andreacchio tesoriere, Felice Barbuto consigliere.

Il presidente Luciano Barbuto ha testualmente dichiarato: “la nostra associazione sportiva, oltre a soddisfare il fabbisogno personale che appassiona ogni singolo pescatore, vuole promuovere il soddisfacimento del fabbisogno collettivo, adoperandosi per la valorizzazione e tutela dell’ambiente, facendo emergere la ricchezza biologica del fiume Beltrame che é il principale corso d’acqua di Petrizzi, il quale, dalle sorgenti alla foce, è un habitat variegato di specie animali e vegetali, che conferiscono all’intero territorio una ricchezza naturale che si presta per la diffusione della pesca sportiva sul territorio”. Il presidente Barbuto continua dicendo che pesca, ambiente e territorio è un trinomio ideale per sviluppare e diffondere il turismo e riscoprire gli antichi percorsi dei contadini che dal Beltrame si garantivano buona parte di economia.

L’ambizione del sodalizio è quello di estendere la sua opera in tutta la provincia di Catanzaro, dallo Ionio al Tirreno, cercando di valorizzare il patrimonio faunistico ambientale dei nostri mari e dell’entroterra con particolare riferimento al basso Ionio Catanzarese e proiettandosi in un futuro che possa coinvolgere tutto il territorio della Regione Calabria, adottando progetti mirati a valorizzare, promuovere e tutelare singole realtà paesaggistiche, anche con l’individuazione di aree da proteggere.