Piccoli Eroi, a scuola ed in Dad! Motricità ed apprendimento nelle scuole dell’infanzia dell’IC CZ Nord Est Manzoni

La scuola dell’Infanzia dell’IC Catanzaro Nord Est, diretto dalla DS dottoressa Flora Alba Mottola, ha aderito al progetto Piccoli Eroi a scuola, evoluzione naturale di Bimbinsegnantincampo…competenti si diventa, il progetto ludico motorio promosso dall’Ufficio Scolastico regionale della Calabria e diventato, nell’arco di tre anni, strumento di ripensamento critico della propria prassi didattica per molte Scuole dell’Infanzia distribuite sul territorio nazionale.

L’I.C. Catanzaro Nord Est aderisce ogni anno al suddetto progetto con le sue Scuole dell’Infanzia : Plesso Sant’Elia, Plesso Pontegrande, Plesso Piterà, Plesso Bambinello Gesù, Plesso Pontepiccolo, Plesso Janò e Plesso Siano, interpretando l’ esperienza quale condivisione attiva ed appassionata delle buone prassi, che come tale consente il trasferimento delle competenze in ambito formativo a tutte le insegnanti della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto.

E poi i grandi protagonisti, i bambini, che nelle attività proposte nel corso degli anni hanno saputo animare la caratterialita’ di una palla sfuggente e dispettosa , la saggezza e bontà di un birillo, la simpatia di un nastro maldestro e la vivace curiosità di un cerchio con gestualità e movimenti funzionali , esprimendo un totale senso di libertà e gioia di muoversi.

Un’armonia corpo e mente visibilmente apprezzabile dalle figure genitoriali che, rapite dalle colorate sincronie di suono e movimento hanno assistito con grande trasporto alle performances dei loro piccoli nelle manifestazioni in esterna realizzate in un afflato comune da tutti i Plessi dell’Istituto, ma pienamente coinvolte anche quando le attività stesse sono state dinamicamente replicate ed intensamente vissute nei periodi di Didattica a distanza.

I responsabili e ideatori del progetto, prof. Rosario Mercurio, Ufficio di Coordinamento per l’Educazione Motoria, Fisica e Sportiva, e la professoressa Irene Scarpelli, con zelo, determinazione e professionalità portano avanti un percorso educativo che sposa ed esalta la finalità della scuola dell’Infanzia e che si focalizza sul movimento come strategia quotidiana di insegnamento/apprendimento, proprio perché quotidianamente il bambino utilizza il corpo e il movimento come suoi canali privilegiati per apprendere, comunicare e relazionarsi con l’ambiente, inteso sia come luogo fisico sia come contesto socio-affettivo e culturale.

E’ quanto affermano le più recenti scoperte delle neuroscienze e così come recita il progetto “Il bambino in età prescolare identifica se stesso con il proprio corpo e conosce la realtà esterna principalmente attraverso il movimento con cui esplora, scopre, osserva, sperimenta, agisce sugli oggetti e sull’ambiente, ne percepisce i simboli e i significati. Muovendosi, il bambino esprime anche il suo vissuto e comunica con azioni sempre più efficaci e significative. Un corpo, quindi, sede dell’Io e dell’identità, modalità principale di comunicazione e relazione, canale privilegiato di apprendimento.”

Una simile operatività ha richiesto, per la complessità del lavoro, ma soprattutto per l’utenza di bambini in età prescolare un percorso formativo costante e impegnativo, che ha portato i bambini del nostro istituto anche a rapportarsi con le rappresentative scolastiche delle altre province calabresi e di altre regioni, quali: la Sicilia, la Basilicata, la Puglia e il Molise.

Anche quest’anno “I bambini saranno i veri protagonisti di “Piccoli Eroi a Scuola”, che, in linea con l’attuale normativa scolastica, si struttura in un percorso di sviluppo delle abilità di base, nei bambini dai 3 ai 5 anni. Ciò consentirà ai bambini di affrontare con più sicurezza i successivi apprendimenti nella scuola primaria. Anche in “Piccoli Eroi a Scuola” a fare da sfondo integratore saranno le avventure sulla Terra dei piccoli 4 attrezzi protagonisti di “Bimbinsegnantincampo”: la palla Mairiposa Palladispettosa, il cerchio Tondo Giramondo, il birillo Totò Sempreinpiedisto e il nastro Silvestro Nastromaldestro. Ad affiancarli nella nuova missione troveremo tre nuovi personaggi che accompagneranno i bambini nei percorsi psicomotori e nelle attività grafomotorie: la Maestra Righella La Funicella, il Maestro Quadrotto e Bam Booh, un piccolo terrestre prigioniero dei propri scarabocchi.”

L’IC Catanzaro Nord Est Manzoni ne coglie pienamente il compito sfidante: una rivoluzione culturale in un momento incerto che pone le basi per un avvenire, comunque e sempre, denso di opportunità. Non più le schede trite e ritrite come punto di partenza, ma il movimento quotidiano, premessa di ogni altra attività, in cui il bambino si relaziona e comunica e viene accompagnato alla consapevolezza corporea e da questa alla consapevolezza del gesto grafico.

La scuola realizza questi percorsi con la determinazione di sopperire alle limitazioni in termini di motricità e di relazionalità che il momento attuale impone ai piccoli, riuscendo a perseguire una formazione globale ed integrata pur nel rigoroso rispetto della normativa anticovid. Senza trascurare l’essenzialità dell’esperienza che parte dalla motricità globale, molte attività si prestano ad un lavoro individuale del bambino di motricità fine e grafomotricità in conformità alla situazione attuale. In tal senso, il progetto rappresenta un valido strumento di supporto anche per un’eventuale attività a distanza.
Questo percorso e tanti altri rilanciano e confermano la nostra mission : una sfida didattico-educativa da non perdere…