Post Facebook Polsi San Luca offende poliziotti morti, dura presa di posizione del Coisp

“San Luca, in provincia di Reggio Calabria, agli albori una cittadina abbarbicata sulla costa ionica calabrese, oggi ritorna a far parlare di se in negativo per colpa di chi, come si sul dire giornalmente, si “nasconde” dietro un nickname di Facebook “Polsi San Luca”. È facile star dietro una testiera e fare il “leone” ogni giorno da questo profilo non fanno altro che inneggiare la ‘Ndrangheta offendere le Istituzioni e chi ha avuto il coraggio di dire basta. Non per ultimo il post “dio esiste” con l’immagine dell’auto dei colleghi morti solo due giorni fa a Ravenna.” – – Lo dice Emilio Musacchio, Segretario Generale Provinciale di Reggio Calabria del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia.

 “Crediamo che a San Luca ci sia anche gente per bene, gente onesta, gente che lavora, gente che ama la propria terra senza estremizzarla, gente per il quale San Luca è la propria casa. Per questo abbiamo accettato la proposta del Giudice Romano De Grazia di candidare Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale del Coisp, a Sindaco di San Luca, anche per far riemergere la San Luca per bene.”

“Non possono essere dimenticate le parole di Aurelio Pelle, quando lo scorso 29 luglio nella sala del consiglio comunale di San Luca disse: “San Luca è la prima vittima del fenomeno ‘Ndrangheta”, si essa è vittima di se stessa, – continua il Segretario reggino del Coisp – accanto alla San Luca cattiva, quella che viene sempre evidenziata dai giornali, quella che alcuni proclamano sui social network – come è nella normalità delle cose – l’altra faccia della medaglia: un paese che può vantare delle eccellenze, come, ad esempio ben tre tesserati nella Serie A calcistica, che è una grande conquista … considerando che fino a poco tempo fa non c’erano strutture sportive adatte; San Luca è passata dal festeggiare 7 laureati nel lontano 1971 a contarne, oggi, migliaia: il che si traduce in migliaia di professionisti, una forza lavoro che se messa in piena efficienza consentirebbe, da un lato, a fare risorgere la martoriata terra santolucota – Solo fidandosi delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, della Magistratura la gente onesta di San Luca, i santolucoti, vedranno la loro terra rinascere”.  

Emilio Musacchio, Segretario Provinciale del Coisp di Reggio Calabria, che ha accolto le migliaia di segnalazioni pervenute da parte di Poliziotti di tutta Italia per i post infamanti fatti dal nickname “Polsi San Luca”, conclude: “Oggi ancora più di prima crediamo che San Luca possa rinascere e ricominciare da quei giovani laureati forti del loro sapere e voglia di valorizzare il territorio di San Luca. Vorremmo poter leggere le dure prese di posizione da parte della gente “normale” da questa gentaglia priva di ogni etica e di ogni morale.”

 

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